Gruppo Folk Baunei

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Associazione Culturale tradizioni popolari Gruppo folk Baunei

L’associazione culturale tradizioni popolari gruppo folk Baunei nasce il 15 marzo 2006 da un gruppo di giovani che ha deciso di riportare sulle piazze i vecchi balli ormai dimenticati da tutti come “su ballu torrau” e “su ballu ‘e ischina”. L’intento del gruppo è di approfondire e tramandare le proprie tradizioni per offrire ai tanti visitatori non solo le bellezze naturali del territorio ma anche la storia e la cultura di un popolo.

 

Il costume femminile utilizzato dall’associazione folkloristica è stato ripreso da un antico “abito festivo” risalente al 1850 circa e descritto da Nicola Tiole. A tal proposito possiamo comunque dire che, soprattutto per quanto riguarda l’abito festivo femminile (come in quasi tutti i paesi d’Ogliastra), non è sempre esistito nel tempo un unico modello; vi sono sicuramente alcune caratteristiche comuni fra i vari i capi, ma la storia degli abitanti di Baunei e i fattori sociali, culturali ed economici hanno portato alla diversificazione degli abiti. Tra gli autori che in passato hanno descritto il costume ricordiamo anche Alberto La Marmora, Luciano Baldassarre, e Annibale Grasselli.

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Costume maschile

“Sa berritta” copricapo in orbace di forma tubulare e lunga circa un metro. Si indossa ripiegata in parte sul capo e la restante lasciata ricadere posteriormente.

“Sa camisa” camicia di lino con colletto normale alla coreana (arricchito da bottoni in oro), plissettata sul davanti e con ampie maniche. 

“Su cossette” gilè nero in orbace, chiuso al centro da bottoni, sono presenti due tasche laterali.

“Sa giubba” giacca nera in velluto fine, bordata con fettuccia marrone con cui sono rifiniti anche i polsini e le due tasche laterali.

“S’entrera” cintura in pelle marron con ampia tasca anteriore.

“Us calzones” calzoni in lino bianchi lunghi a metà polpaccio, bloccati con un bottone in vita e inferiormente infilati dentro “us cambales”.

“Sa braga ‘e lana” gonnellino in orbace nero, plissettato e lungo a metà coscia. Una sottile striscia in orbace, passando sotto il cavallo, ne unisce interiormente la parte anteriore a quella posteriore.

“Cambales” ghette di orbace nero, presentano un risvolto superiore in velluto e nascondono inferiormente parte delle scarpe.

“Cassolas” scarponcini neri in pelle.

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Costume femminile

L’abito è quello indossato dalle componenti del gruppo folk, ed è stato riprodotto sulla base di una foto d’epoca; caratteristici ne sono i colori piuttosto sgargianti (come il rosso e il viola) e la balza della gonna, in broccato, si presenta con sfondo bianco e fiori rossi e gialli.

“Su turbante” è indossato sul capo sotto al fazzoletto come base anche per sistemare i capelli.

“Su panigeddu” piccolo manto (fazzoletto) in panno rosso di forma quadrata che si indossa ripiegato in due (divenendo quindi triangolare), presenta dei ricami fatti con fettucce visibili posteriormente. Avvolte il bordo è guarnito con tirolese (motivi floreali rossi e verdi) a sfondo nero. Davanti “su pannigeddu” per lo più è lasciato aperto, in rare occasioni i lembi vengono uniti sotto il mento tramite “buttones” spille in oro. Nella parte superiore infine è fermato con piccole spillini a “su turbante”.

“Sa camisa” camicia bianca in lino, con pettina ricamata. I polsini sono grinziti e guarniti con un pizzo abbondante che fuoriesce “as pulaniasa” tipo a campana. Di norma è chiusa al collo da bottoni “us guttones”, gioielli antichi in filigrana d’oro tramandati dalle nonne.

“Su cipponi” giacca in broccato o in orbace violacea ornata con passamaneria tono su tono presente nella scollatura (rotonda) e nei polsi, chiude sul davanti tramite gancetti interni.

“Sa fardetta” gonna in orbace rosso plissettata alla cintura e con balza di broccato di seta spessa 20-25 cm a sfondo giallo oro con motivi floreali rossi, gialli e verdi.

“S’antalena” grembiule di velluto con cornice tirolese (identica a quella presente avvolte in “su panigeddu”), è legato in vita con un fiocco di raso.

“As tiggias” scarponcini in pelle neri che coprono la caviglia.

 

 

Contatti

Associazione culturale tradizioni popolari gruppo folk Baunei

mail gruppofolkbaunei@tiscali.it

cell 3492276987

 

Si ringrazia Theresa Pusole per aver contribuito alla realizzazione di questo articolo.

Letto 11840 volte Ultima modifica il Lunedì, 11 Maggio 2015 19:16

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