Sabato 22 aprile 2017 il Comune di Arzana e i volontari dell’associazione di promozione sociale Agugliastra.it danno nuovo appuntamento per la sistemazione finale del Nuraghe Gilorthi.

Il monumento era stato in parte ripulito l’11 marzo ma l’ampiezza del sito ha richiesto uno sforzo supplementare per la sistemazione dell’area, compresa sentieristica e cartellonistica.

Ubicato a breve distanza dalla linea ferrata che giunge da Arbatax, il nuraghe è parte di un gruppo di torri protostoriche che formano una “cortina” ad est dell’attuale centro abitato e che il comune intende valorizzare creando un percorso di visite di varia natura: trekking, mountain bike, ferrovia turistica, via equestre.

La collaborazione con il comune montano si preannuncia interessante e proficua con l’intento di creare un attrattore turistico dal grande potenziale culturale e ambientale.

“Adotta un nuraghe” promette ancora tanta soddisfazione per i volontari impegnati nella cura dei siti archeologici del nostro territorio.

5^ edizione di Adotta un Nuraghe®

Il Comune di Arzana rispolvera uno dei nuraghi più interessanti del suo territorio, Nuraghe Gilorthi.

Attualmente avvolto dalla vegetazione che ne impedisce la visibilità e la fruibilità il monumento sarà ripulito e dotato di cartellonista multilingue il giorno sabato 11 marzo nell’ambito del progetto “Adotta un Nuraghe®.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione del Comune con l’Associazione di Promozione Sociale Agugliastra.it che, ormai da 5 anni, porta avanti una politica di valorizzazione dei beni culturali anche oltre i tradizionali confini ogliastrini.

Ubicato a breve distanza dalla linea ferrata che giunge da Arbatax, il nuraghe è parte di un gruppo di torri protostoriche che formano una “cortina” ad est dell’attuale centro abitato e che il Comune intende valorizzare creando un percorso di visite di varia natura: trekking, mountain bike, ferrovia turistica, via equestre.

La collaborazione con il Comune montano, grazie all'impegno dell'Assessore alla Cultura Fausto Ferreli, si preannuncia interessante e proficua con l’intento di creare un attrattore turistico dal grande potenziale culturale e ambientale.

Adotta un Nuraghe® diventa un brand.

Dopo gli interventi nei comuni di Lanusei, Ilbono, Bari sardo, Lotzorai e Castiadas la fortunata ricetta di Agugliastra giunge ad Arzana con il marchio registrato a testimonianza del lavoro svolto in tutti questi anni.

Senso di appartenenza, rispetto per le antichità, promozione turistica del territorio.. l’auspicio è che siano sempre di più i centri interessati alla valorizzazione del patrimonio culturale magari anche grazie all’opera dei volontari di Agugliastra.

Partecipa anche tu

E' possibile partecipare alla giornata di pulizia del sito archeologico contattando l'associazione tramite email: info@agugliastra.it entro e non oltre la giornata di giovedì 09 marzo

Appuntamento

L’appuntamento è fissato per sabato 11 marzo 2017 alle ore 08:30 presso l’area archeologica.

 

Per ulteriori informazioni:

INIZIATIVA

SCHEDA DEL MONUMENTO

La quarta tappa della manifestazione ADOTTA UN NURAGHE approda nel Sarrabus.

Il Comune di Loceri in collaborazione con l'A.P.S. Agugliastra.it ha organizzato i corsi di formazione CREA.LO, Loceri cultura e creatività, indirizzati a vari target di partecipanti.

Le finalità principali dei corsi in oggetto sono:

  • Stimolare sensi e capacità fisiche e artistiche su vari temi;
  • Sensibilizzare i cittadini di tutte le fasce d’età alla scoperta del territorio sardo (ogliastrino in particolare) attraverso l’acquisizione di nozioni base utili a migliorare l’osservazione a l’apprendimento delle peculiarità ambientali e storico culturali nostrane.

I corsi saranno suddivisi in singole discipline organizzate secondo lo schema seguente con libero accesso ma con un target preferenziale.

  1. Fotografia - 40 ore (Giovani)
  2. Canto Polifonico - 30 ore (Adulti/Giovani)
  3. Ginnastica dolce - 58 ore (Senior)
  4. Arte e Decorazione - 40 ore (Senior)
  5. Piante officinali - 9 ore (Adulti)
  6. Archeologia - 9 ore (Adulti)
  7. Storia della Sardegna - 9 ore (Adulti)

Le iscrizioni ai corsi si effettuano presso il Comune di Loceri previo il pagamento di una quota una tantum di € 20.

Di seguito la prima parte del calendario 2015/2016

CREALO Calendario2015 16

 

Maria Lai è morta a 93 anni nella sua casa di Cardedu.

L'Ogliastra perde una delle sue figlie più creative. Maria, considerata l'artista più rappresentativa dell'arte sarda contemporanea, è riuscita a far apprezzare la Sardegna più vera in tutto il mondo.

Da circa tre mesi a Tertenia si stanno creando dei Murales che rappresentano le quattordici stazioni della via Crucis.

L'idea originale e suggestiva è nata dall'infaticabile Presidente della Pro Loco di Tertenia, la prof.ssa Agnese Deiana.

La Fiera delle Ciliegie rappresenta probabilmente uno degli appuntamenti più attesi in Ogliastra non solo per la bontà del prodotto che la cittadina Lanuseina offre ma soprattutto per la sua capacità di mostrare arti e tradizioni in un continuum temporale.
Agugliastra guardando alla tradizione trasforma il Museo Civico Ferrai in una finestra del tempo dove mondi apparentemente lontani porgono la loro vicinanza al presente.

Intingidoras

Pubblichiamo con piacere un articolo de L'Unione Sarda nell'edizione del 16 Maggio 2012, scritto da Daniela Usai, che riguarda le Intingidoras (maestre di tintura dei tessuti) che hanno partecipato alle nostre 3 edizioni di Artes Antigas.

Tingere i tessuti secondo natura

Coppia di artigiani tiene viva la tradizione di estrarre i colori dalla erbe.

La loro è una ricerca nella memoria delle essenze naturali.
Nel principio colorante del Truiscu, della Rubia Peregrina, della Marzigusa, nel mallo delle noci. Daniela Deplano, 41 anni e Elia Marongiu, 50 anni, di Lanusei, raccolgono le erbe che la campagna regala dalla primavera all'estate. Poi le mettono a cuocere per trasformarle in giallo, rosso, verde e marrone. Tinte naturali ipoallergeniche e rispettose dell'ambiente. Serviranno per sciarpe, matassa di lana, tende di lino o cotone.

NUOVI COLORI
Nel laboratorio al centro di Lanusei sperimentano tessuti, studiano tonalità, cercano nuove policromie, nuove essenze, i colori che la chimica non riesce a riprodurre, le sfumature. Riportano a galla quello che è andato perso nel tempo, portano avanti l'arte della tintura naturale secondo l'antica tradizione degli anziani. «Da piccola mia nonna mi raccontava delle proprietà coloranti delle erbe. Ho imparato a tingere frequentando un corso nell'Università della terza età», dice Daniela Deplano, 41 anni, mentre la fiamma arde viva sotto il pentolone con il bollito di Truiscu. La storia del laboratorio-tintoria (per il momento ancora un hobby) va raccontata dall'ultima pagina, ammirando i prodotti finiti: maglioni, sciarpe, matasse di lana e l'elenco delle esposizioni dove verranno esposti. «In Ogliastra il 90 per cento delle essenze naturali ha proprietà tintorie con delle cromie uniche».

TUTTA NATURA
La filosofia di Daniela ed Elia è racchiusa nel concetto “tutto al naturale”. «La procedura per tingere i tessuti è semplice ma lunga: la lana va prima trattata con l'allume di rocca o il sale da cucina che permettono al colore di penetrare meglio nelle fibre. Non usiamo nessun altro additivo: solo acqua, aria e sole per rivedere nei tessuti le erbe che li hanno colorati».

di Daniela Usai (tratto da L'Unione Sarda)

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Devo ringraziare la presidente dell' associazione "Sardinia" a Grenoble Mina Puddu, nativa di Loceri, per avermi permesso di parlare del mio romanzo "E cantavamo alla luna" (Zènìa editore) il giorno 17 marzo nella sede dell'Associazione sarda in occasione della tre giorni “Canti, Musica e Cultura di un Popolo (Grenoble 16,17 e 18 marzo 2012).

L'evento è stato l'occasione per portare a conoscenza del pubblico francese il sito naturalistico e archeologico del Bosco Seleni di Lanusei, luogo che ha ispirato la mia storia.

In questa occasione è stata allestita una parte della mostra tematica da me curata, già esposta qualche mese fa a Torino.

Durante la presentazione del libro sono stata eccellentemente coadiuvata da Francesco Manca, giornalista e socio della Cooperativa La Nuova Luna che gestisce il Bosco Seleni. Egli mi ha accompagnato con passione, acume e sensibilità, come già mi aveva dimostrato nelle due passate serate lanuseine dell'anno scorso, nella spiegazione e interpretazione del mio racconto. Racconto che non vuole essere ricostruzione storica ma mero canto ad un mondo per noi vagheggiato alle soglie di un mito: una parte della storia ogliastrina che sarà difficile da ricostruire scientificamente. Uno scavo, dei resti, un grande sito archeologico nuragico che viene alla luce, una futura ricerca storico scientifica: per ora un grande sogno.

lotzorai

Carnevale Milleidee di Lotzorai

L'Associazione organizza la seconda edizione del "Carnevale Milleidee di Lotzorai". Come l'anno passato i ragazzi dell'associazione, nonostante le difficoltà, sono riusciti ad organizzare la manifestazione, a stimolare i concittadini nella creazione di altri carri allegorici e affrontare con un po' di brio il "Generale Inverno", che quest'anno pare essere abbastanza tenace e perseverante. Sabato 18 Gennaio, a partire dalle 14 e 30 ci sarà l'incontro dei carri allegorici presso la piazza comunale di Lotzorai. Dalle 15:00 partirà la sfilata per le vie del paese. Partendo da Piazza Repubblica, e diretto verso il rione di Donigala, partirà il corteo di gruppi di maschere e carri allegorici che percorrerà l'intera via Manzoni, via Giotto, Via Raffaello, via Dante e tornerà, dopo una serie di tappe, presso la Piazza Comunale, dove i ragazzi di Milleidee organizzeranno la festa in maschera con musica e balli per grandi e piccini.

Mentre per i più piccoli, domenica 26 a partire dalle 15 sempre presso la Piazza Comunale di Lotzorai, si terrà la seconda edizione della Pentolaccia in Piazza, con giochi e musica.

LOC CARNEVALE

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