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Lunedì, 12 Settembre 2011 16:26

Nuraghe Perd'e Sorris - Lanusei

DESCRIZIONE

Nell’agro di Lanusei, in località Bach’e pussu, in cima a una collina sorge il nuraghe Perd'e Sorris. La costruzione, del tipo nuraghe monotorre, è in discreto stato di conservazione. La torre a pianta circolare si conserva per un’altezza massima di quattro metri nel lato nord. Attraverso un ingresso munito di architrave si arriva nella camera, che ha un diametro di tre metri e mezzo, ma non è visibile il piano di calpestio originale in seguito ai crolli. Il nuraghe è stato costruito con blocchi di pietra di medie e grosse dimensioni utilizzando numerose zeppe. I numerosi crolli e la fitta vegetazione non consentono di ammirarne la completa planimetria.

 

COME ARRIVARE

Dal centro di Lanusei prendere la strada per Bari Sardo-Loceri. Dopo 1,4 km prendere la destra per strada “Sa serra”. Percorsi nove chilometri, prima di una curva a gomito a sinistra, prendere la strada sterrata-cementata sulla destra. Bisogna percorrere poco più di un chilometro su una strada ricca di buche, finché non s’incontra una ripida salita sulla destra. Il nuraghe è in cima alla collina.

 

INGRESSO

Libero (proprietà privata).

 

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Sabato, 03 Settembre 2011 12:22

Nuraghi Sanu e Orruttu - Osini

DESCRIZIONE

Nei tacchi di Osini, a pochi chilometri dal nuraghe complesso Serbissi, è possibile ammirarne due del tipo monotorre e due tombe di giganti databili 1600-900 avanti Cristo. Il primo che s’incontra è il nuraghe Orruttu, costruito con grandi blocchi di calcare, che conserva una camera con due nicchie e una scala. Nei pressi del nuraghe si riconoscono i resti di una capanna costituita da un vano circolare e da un atrio. Il secondo è il nuraghe Sanu, non visitabile all’interno a causa di un crollo. Il nuraghe doveva raggiungere un’altezza elevata, fatto testimoniato dal grande diametro di base. Il nuraghe è costruito in blocchi di pietra lavorati e nelle immediate vicinanze ci sono i resti di due tombe di giganti non in ottimo stato di conservazione, si riconoscono la camera funeraria e l’esedra.

 

COME ARRIVARE

Dal centro abitato di Osini si seguono le indicazioni per la scala di San Giorgio, percorsi alcuni chilometri su una strada asfaltata a forte pendenza, si arriva alla scala di San Giorgio (gola carsica) e si prosegue sulla strada sull’altopiano. Si superano le indicazioni per il nuraghe Serbissi e si seguono quelle per gli altri due nuraghi che s’incontrano sul lato sinistro della strada.

 

INGRESSO

Libero.

 

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Martedì, 30 Agosto 2011 20:11

Nuraghe Coa 'e Serra - Baunei

DESCRIZIONE

Su una rupe calcarea che domina l’altopiano del Golgo, a pochi chilometri dal centro abitati di Baunei, è ubicato il complesso nuragico di Coe Serra. Il nuraghe, immerso nella fitta vegetazione, è costruito in pietra calcarea e è stato edificato in due momenti cronologici successivi. E’ composto da due torri collegate da un muro difensivo cui se ne aggiunge poi un'altra. Le mura difensive costruite nel secondo momento hanno lunghezza di circa dieci metri è collegano a una struttura insolita nell’architettura nuragica, un edificio-torre di forma rettangolare che chiude il complesso sul lato sud. Attorno al nuraghe s’individuano i resti di alcune capanne a pianta circolare.

COME ARRIVARE

Dal centro abitato di Baunei prendere la deviazione per il Golgo, una strada in salita asfaltata a forte pendenza. Arrivati sull’altopiano seguire le indicazioni per la chiesa campestre di San Pietro e Su Sterru. Percorsi dieci chilometri lo svincolo per il nuraghe si trova sulla sinistra. Si segue la strada sterrata per due chilometri e si arriva ai piedi del nuraghe.

INGRESSO

Libero.

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Mercoledì, 24 Agosto 2011 15:45

Tombe dei Giganti di S'Arena - Urzulei

DESCRIZIONE

Nel Supramonte di Urzulei, in località Fennau, ai margini di un altopiano, sorgono le due tombe di giganti di S’Arena. Le due sepolture sono composte da un corpo tombale (rivolto a est) e dall’esedra. Hanno lunghezza di circa quindici metri e quella più a nord è leggermente più lunga della prima. Le sepolture sono state costruite in tempi diversi (1500.c.-1000a.c.) e sono realizzate in massi di calcare locale e raramente di granito. Il sito è stato interessato da una campagna di scavo e restauro e appartiene a un più ampio complesso archeologico che comprende un nuraghe con relativo villaggio e una piccola grotta funeraria.

COME ARRIVARE

Partendo dal centro di Urzulei s’imbocca la strada che porta alla s.s.125. Percorsi tre chilometri circa si arriva alla strada statale 125 e si svolta a sinistra. Percorsi tre chilometri in direzione Dorgali si svolta a sinistra all’incrocio di Genna Cruxi e si seguono le indicazioni per Fennau e Televai. Si percorrono altri 5.7 chilometri tra pascoli e boschi e si giunge al sito archeologico situato sulla destra nei pressi di una stalla.

INGRESSO

libero.

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Martedì, 26 Luglio 2011 19:26

Nuraghe Aleri - Tertenia

DESCRIZIONE

Il nuraghe Alèri è situato nella marina di Sarrala (comune di Tertenia) a 500 metri in linea d’aria dal mare. Il nuraghe, in buono stato di conservazione, è composto da una tholos principale cui sono state aggiunte successivamente altre parti in muratura. Dall’ingresso del nuraghe parte un lungo corridoio e una scala. Nella camera principale in cui è crollata la copertura, sono presenti alcune nicchie. Il nuraghe databile 1500 – 1200 avanti Cristo sorge su una collina, nei cui pendii vi sono i resti di murature circolari e ovali, probabilmente appartenenti a un villaggio. Il sito è stato frequentato sino all’età punica romana.

Nella marina di Sarrala sono presenti svariati nuraghi (tra cui il nuraghe Nastasi le cui ceramiche sono esposte al museo archeologico di Sassari “G.Sanna”) e varie tombe di giganti.

COME ARRIVARE

si parte dal comune di Tertenia e si prendono le indicazioni per marina di Tertenia (Sarrala), lungo la strada che conduce a capo Sferracavallo. Si percorre la strada per alcuni chilometri e si supera un valico. Arrivati a un bivio, si prende la sinistra in direzione Foxi Manna. Dopo due chilometri sulla sinistra si vede il nuraghe Aleri situato su una collina. Si arriva a piedi attraverso un sentiero tra le case.

INGRESSO

libero.

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Giovedì, 30 Giugno 2011 12:06

Necropoli Fund 'e monti - Lotzorai

DESCRIZIONE

La necropoli di Fund'e monti (o di Tracucu) è costituita da 15 tombe ipogeiche, localmente note come Domus de Janas ( case delle fate). Le tombe, monocellulari e pluricellulari, hanno l'ingresso caratterizzato da un corridoio di accesso (dromos) , lungo fino a 5 m, o da un'anticella; lo stile architettonico è semplice e lineare come nel resto del territorio. Maggiormente curati sono i portelli, finemente scolpiti  rifiniti con cornici ( utili all'alloggio dei portelli litici) e scalanature ( per il deflusso di liquidi). Sulla sommità della collina di tracucu, in posizione dominante sull'area circostante, si trovano i resti di una torre megalitica probabilemente risalente all'età nuragica.

 

E' stato oggetto della terza edizione del Progetto ADOTTA UN NURAGHE che ha permesso di renderlo fruibile attraverso la pulizia dalla vegetazione e alla realizzazione della cartellonistica e sentieristica.

 

COME ARRIVARE

Partendo dal centro abitato di Lotzorai si percorre la strada provinciale per Talana. Si percorrono tre chilometri e si giunge alla necropoli, situata sulla sinistra della strada e segnalata da appositi cartelli.

 

INGRESSO

Libero.

 

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Giovedì, 09 Giugno 2011 15:51

Nuraghe Scerì - Ilbono

DESCRIZIONE

Il complesso archeologico di Scerì sorge in una vallata nel territorio del comune di Ilbono. Il complesso, immerso nella macchia mediterranea, comprende due domus de janas (databili 3000 a.c.), un nuraghe complesso (1500-1200 a.c.) e i resti di alcune capanne circolari. Il nuraghe, costruito su uno spuntone granitico a quota 130 metri sul livello del mare, è composto da una torre principale e un corpo aggiunto. La torre principale, con copertura a tholos, è alta quasi 5 metri e ha ingresso a sud-est. Il corpo aggiunto è leggermente più in basso e da esso parte un corridoio. Anche dalla torre principale si diparte un corridoio con scala. Ai piedi dello spuntone roccioso troviamo l’antemurale, la cinta esterna delle fortificazioni. Sul fianco della collina dove sorge il nuraghe, ci sono due domus de janas del tipo monocellulare, che testimoniano la presenza umana a Scerì già nell’epoca neolitica.

 

COME ARRIVARE

Partendo dal centro abitato di Ilbono si prende l’uscita per la strada statale 198 in direzione Tortolì. Percorsi cinque chilometri, prima di arrivare alla cantoniera di Baunuxi, imboccare sulla destra una strada asfaltata con le indicazioni per il nuraghe. Dopo alcuni minuti si arriva al cancello dell’area archeologica.

 

INGRESSO

A pagamento.

 

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Giovedì, 09 Giugno 2011 15:21

Nuraghe Sa domu'e s'orcu - Jerzu

DESCRIZIONE

Il nuraghe “Sa domu’e s’orcu” sorge poco distante dal centro abitato di Jerzu, sulla collina “Su Concali” che domina la vallata del Pardu. Situato a 422 metri sul livello del mare, il sito non è in ottimo stato di conservazione. Il basamento della torre principale poggia quasi interamente su una roccia, da esso parte un corridoio d’accesso munito di scala, della quale rimangono undici gradini. La planimetria non è riconoscibile a causa di crolli e scavi clandestini. Alla torre principale è addossata una struttura rettangolare costruita in spesse murature. Il sito è realizzato in blocchi e lastre di scisto locale. Il nuraghe fu costruito è frequentato dal 1500 a.C. al 900 a. C. (bronzo medio-prima età del ferro).

 

COME ARRIVARE

Dal centro abitato di Jerzu si prende la strada per Cagliari, uscita per Genn’e Cresia. Percorsi meno di due chilometri si arriva alla cantina sociale. Di fronte alla cantina ci sono una curva e due strade sulla sinistra, la prima asfaltata e la seconda sterrata. Si prende quest’ultima e dopo pochi minuti si arriva al nuraghe.

 

INGRESSO

Libero.

 

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Lunedì, 23 Maggio 2011 18:08

Tomba dei Giganti di Osono - Triei

DESCRIZIONE

In una vallata, a tre chilometri dal centro abitato di Triei, sorge la tomba di giganti di Ósono, un monumento nuragicodalle dimensioni imponenti. La tomba, orientata a SE, ha un’esedra lunga venti metri e una camera sepolcrale lunga dieci.La tomba fu costruita nel periodo del bronzo antico, e quello che vediamo oggi è il risultato di due fasi costruttive differenti e un riutilizzo nel periodo romano. La tomba è stata scavata e restaurata nel 1993.

COME ARRIVARE

dal centro abitato di Triei si prende la S.P. 55 in direzione Lotzorai. Dopo un chilometro dall’uscita dal paese girare a destra, nell’incrocio per il campo sportivo, dopo un centinaio di metri girare nuovamente a destra e seguire le indicazioni per la vallata e sorgente di Ósono. Dopo alcuni minuti di macchina su una strada asfaltata in salita che porta su un altopiano, si arriva nei pressi della tomba situata a sinistra della strada.

INGRESSO

libero.

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Martedì, 10 Maggio 2011 17:14

Nuraghe Ruinas - Arzana

 

DESCRIZIONE

Ai piedi del Gennargentu a quota 1200 metri, in una zona ricca di sorgenti e vegetazione, è situato il villaggio nuragico Ruinas, uno tra i più alti della Sardegna nel territorio del comune di Arzana. Il sito comprende un nuraghe trilobato, i resti di un pozzo sacro e i resti di circa 200 capanne sparse intorno. La struttura che oggi è possibile visitare comprende una torre ben conservata (altezza interna circa 4 metri), un cortile e una piccola scala. Nel villaggio ci sono i resti di un edificio rettangolare (30m per 20m), forse una capanna per le riunioni. A qualche centinaio di metri a nord dal nuraghe ci sono i resti di una tomba di giganti. Secondo la tradizione il complesso venne abbandonato verso il 1400 a causa di una tremenda pestilenza.

COME ARRIVARE

dal centro abitato di Arzana si va in direzione bivio parco Carmine, parco a 3 km dal paese sulla strada statale 389 in direzione Nuoro (il parco ricade nel comune di Elini). Si prosegue 4 km in direzione Nuoro Villagrande, finché sulla sinistra si trova un vecchio ponte in granito (km 174,2). Dopo averlo imboccato si prosegue sulla destra su una strada asfaltata un po’ stretta che costeggia il lago Alto Flumendosa. Si prosegue fino a un incrocio con un grosso masso in granito con la scritta “Gennargentu”. Si prende la destra e dopo cinque chilometri si supera un ponte subito dopo il quale si prende una strada asfaltata sulla sinistra. Si percorrono dieci chilometri in salita su strada asfaltata e si arriva nei pressi del nuraghe. Gli ultimi mille metri sono strada sterrata.

INGRESSO

libero.

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