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Giovedì, 07 Febbraio 2013 12:02

Nuraghe Ponte - Lanusei

DESCRIZIONE

Il nuraghe Ponte è situato al confine tra i territori comunali di Lanusei e Ilbono. Il sito, edificato su un’emergenza granitica, comprende una torre principale, una struttura sub-ellittica che doveva fungere da ingresso e resti di antemurale lungo tutto il perimetro. I vari affioramenti rocciosi completano le murature e ne condizionano la planimetria. La struttura sub-ellettica, posta sul lato sud, costituiva probabilmente l’ingresso al complesso e collegava gli ambienti interni tramite un corridoio, attualmente ostruito dai crolli. Nell’area nord-occidentale, alla base della torre principale si individua un terrazzamento.

E' stato oggetto della prima edizione del Progetto ADOTTA UN NURAGHE che ha permesso di renderlo fruibile attraverso la pulizia dalla vegetazione e alla realizzazione della cartellonistica e sentieristica.

COME ARRIVARE

Dal centro abitato di Lanusei si seguono le indicazioni per Barisardo, SS 390. Si prosegue sempre dritti per due chilometri. Superato lo svincolo per la SP per il ponte di San Paolo-Cagliari si percorrono 350 m sulla vecchia statale per Loceri. Dopo una curva a destra si svolta a sinistra su una strada sterrata. Si percorrono 500m e si arriva a una curva a gomito a destra.

INGRESSO

Libero.

 

Pubblicato in ARCHEOLOGIA IN OGLIASTRA
Martedì, 17 Gennaio 2012 17:24

Nuraghe Santoru - Lanusei

DESCRIZIONE

Nelle vicinanze di porto Santoru, un antico porto abbandonato nel territorio del comune di Lanusei, è situato il nuraghe Santoru. Il nuraghe, costituito da un'unica torre a pianta circolare, non è in buono stato di conservazione. L’edificio è stato costruito utilizzando blocchi di metarenarie (scisti) di medie dimensioni appena sbozzati. La tholos si conserva con un diametro massimo di quasi cinque metri e un altezza di neanche due. Si arriva al nuraghe dopo un sentiero in salita, a forte pendenza, immerso nella macchia mediterranea.

 

COME ARRIVARE

dal centro abitato di Lanusei seguire le indicazioni per Cardedu-Cagliari. Percorsi 25 chilometri in direzione Cagliari si arriva nelle vicinanze del centro abitato di Tertenia. Prendere la seconda uscita sulla destra seguendo le indicazioni per marina di Sarrala. Si percorrono 13 chilometri fino a arrivare in località “Barisoni”, dove termina la strada asfaltata. Dopo aver percorso 1,7 km quando la strada incontra un torrente, si prosegue a piedi lungo la strada sulla destra. Il nuraghe è in cima a una collina e non facilmente avvistabile.

 

INGRESSO

Libero.

 

 

 

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Lunedì, 12 Settembre 2011 16:26

Nuraghe Perd'e Sorris - Lanusei

DESCRIZIONE

Nell’agro di Lanusei, in località Bach’e pussu, in cima a una collina sorge il nuraghe Perd'e Sorris. La costruzione, del tipo nuraghe monotorre, è in discreto stato di conservazione. La torre a pianta circolare si conserva per un’altezza massima di quattro metri nel lato nord. Attraverso un ingresso munito di architrave si arriva nella camera, che ha un diametro di tre metri e mezzo, ma non è visibile il piano di calpestio originale in seguito ai crolli. Il nuraghe è stato costruito con blocchi di pietra di medie e grosse dimensioni utilizzando numerose zeppe. I numerosi crolli e la fitta vegetazione non consentono di ammirarne la completa planimetria.

 

COME ARRIVARE

Dal centro di Lanusei prendere la strada per Bari Sardo-Loceri. Dopo 1,4 km prendere la destra per strada “Sa serra”. Percorsi nove chilometri, prima di una curva a gomito a sinistra, prendere la strada sterrata-cementata sulla destra. Bisogna percorrere poco più di un chilometro su una strada ricca di buche, finché non s’incontra una ripida salita sulla destra. Il nuraghe è in cima alla collina.

 

INGRESSO

Libero (proprietà privata).

 

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Lunedì, 02 Maggio 2011 18:38

Parco archeologico Selèni - Lanusei

 

DESCRIZIONE

Il parco archeologico, immerso in una foresta di lecci, castagni e roveri, è situato su un altopiano granitico a 1000 metri sul livello del mare distante 6 km dal centro abitato di Lanusei. E’ costituito dal nuraghe “Gennacili” circondato da un villaggio nuragico, due tombe dei giganti situate a 500 m di distanza dal nuraghe e da due fonti sacre. Il nuraghe, costruito su uno spuntone roccioso che a tratti sostituisce la muratura, non è in ottime condizioni di conservazione, rimane il basamento circondato da un agglomerato di duecento capanne e resti di mura difensive. Le due tombe sono realizzate in granito locale. La prima, risalente al XV secolo a.c., è del tipo a stele centinata (lastre ortostatiche infisse a coltello dove la stele è una lastra monolitica che caratterizza il prospetto) presenta un’esedra semicircolare, delle due è la più piccola misura 8 metri di lunghezza. La seconda tomba risalente al XIV secolo a.c. è del tipo a filari (costruita con blocchi di granito lavorati) e misura 11 m di lunghezza per 5 m di larghezza per 1,2 m di altezza. I materiali rinvenuti durante gli scavi sono databili all’età del bronzo medio e bronzo finale (dal 1600 a.c al 900 a.c.). Nell’esedra, la zona semicircolare antistante all’ingresso delle tombe, si praticava il rito dell’incubazione (scritti latini narrano che i sardi nuragici dormivano per alcuni giorni consecutivi presso le tombe dei propri cari per poterli incontrare durante il sonno; probabilmente sotto l’effetto di qualche pianta del bosco). Nel museo archeologico nazionale di Cagliari sono esposti alcuni bronzetti provenienti dal parco di Seleni.

COME ARRIVARE

da Lanusei si segue la strada statale 198 (uscita per Nuoro, bivio Carmine e Gairo), si prosegue per 6 km in direzione Gairo, lo svincolo per il bosco Seleni e il parco archeologico si trova sulla sinistra al chilometro 85.

INGRESSO

a pagamento.

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