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Martedì, 17 Gennaio 2012 17:24

Nuraghe Santoru - Lanusei

DESCRIZIONE

Nelle vicinanze di porto Santoru, un antico porto abbandonato nel territorio del comune di Lanusei, è situato il nuraghe Santoru. Il nuraghe, costituito da un'unica torre a pianta circolare, non è in buono stato di conservazione. L’edificio è stato costruito utilizzando blocchi di metarenarie (scisti) di medie dimensioni appena sbozzati. La tholos si conserva con un diametro massimo di quasi cinque metri e un altezza di neanche due. Si arriva al nuraghe dopo un sentiero in salita, a forte pendenza, immerso nella macchia mediterranea.

 

COME ARRIVARE

dal centro abitato di Lanusei seguire le indicazioni per Cardedu-Cagliari. Percorsi 25 chilometri in direzione Cagliari si arriva nelle vicinanze del centro abitato di Tertenia. Prendere la seconda uscita sulla destra seguendo le indicazioni per marina di Sarrala. Si percorrono 13 chilometri fino a arrivare in località “Barisoni”, dove termina la strada asfaltata. Dopo aver percorso 1,7 km quando la strada incontra un torrente, si prosegue a piedi lungo la strada sulla destra. Il nuraghe è in cima a una collina e non facilmente avvistabile.

 

INGRESSO

Libero.

 

 

 

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Domenica, 09 Ottobre 2011 12:37

Pozzo Sacro Su Presoni - Cardedu

DESCRIZIONE

In località Is cugudadas, nel territorio del comune di Cardedu, immerso nella fittissima vegetazione, si trova il pozzo sacro “Su Presoni”, così denominato perché nei secoli scorsi si tramanda fosse usato come carcere. Il pozzo sacro è un edificio connesso al culto delle acque, è composto da una parte sotto terra (cella del pozzo) e una sopratterra (atrio) raccordate da una rampa di scale. Il monumento di Cardedu è in buono stato di conservazione, rimangono ben visibili i muri laterali dell’atrio ad un’altezza residua di più di un metro; la cella del pozzo che conserva integra la copertura ad ogiva e la scala dove è perfettamente integra la copertura a gradoni. L'importanza di questo pozzo sacro viene elevata dagli splendidi disegni in bassorilievo incisi nell'architrave di accesso alla scala.

 

COME ARRIVARE

Dal centro abitato di Cardedu prendere la strada per il mare. Dopo aver percorso un lungo rettilineo, la strada svolta a destra. Proseguire per alcune centinaia di metri finché non si supera un ponte dopo il quale c’è un incrocio. Prendere la destra sulla strada che congiunge alla nuova strada statale 125. Percorsi alcune centinaia di metri prendere la strada sterrata a sinistra che costeggia la bonifica. Purtroppo non ci sono indicazioni e il sito è nascosto nella fitta boscaglia.

 

INGRESSO

Libero (proprietà privata).

 

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Venerdì, 16 Settembre 2011 02:16

Nuraghe Sellersu - Bari Sardo

DESCRIZIONE

Nell’altopiano di Teccu, in una zona archeologicamente molto ricca, nel territorio del comune di Bari Sardo, è ubicato il nuraghe Sellersu. Il nuraghe, costruito in blocchi di basalto, è in discreto stato di conservazione. E’ composto da una torre principale, e da altre due addossate alla prima, ma di una non si riconosce la struttura a causa dei crolli. Attraverso un ingresso munito di architrave si accede alla torre principale, dove s’individuano una nicchia e i resti di una scala. Dal nuraghe si ha una splendida vista sulla baia di Cea. 
E' stato oggetto della seconda edizione del Progetto ADOTTA UN NURAGHE che ha permesso di renderlo fruibile attraverso la pulizia dalla vegetazione e alla realizzazione della cartellonistica e sentieristica.
 

COME ARRIVARE

Partendo dal centro abitato di Bari Sardo prendere Via Mare, la strada per la marina di Bari Sardo e torre di Barì. Dopo due chilometri svoltare a sinistra su una strada asfaltata per località Cea-Teccu. Percorsi altri 2,5 chilometri si arriva a un incrocio, svoltare a sinistra. Dopo pochi metri lo svincolo per il nuraghe rimane sulla sinistra e si arriva percorrendo alcune centinaia di metri su una strada sterrata. 
In alternativa, dal centro abitato di Bari Sardo, prendere la strada statale 125 in direzione Tortolì. Percorsi 3,5 chilometri girare a destra nella strada per Cea. Si prosegue per cinque chilometri.  La strada sterrata per raggiungere il nuraghe è sulla destra.
 

INGRESSO

Libero
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Lunedì, 12 Settembre 2011 16:26

Nuraghe Perd'e Sorris - Lanusei

DESCRIZIONE

Nell’agro di Lanusei, in località Bach’e pussu, in cima a una collina sorge il nuraghe Perd'e Sorris. La costruzione, del tipo nuraghe monotorre, è in discreto stato di conservazione. La torre a pianta circolare si conserva per un’altezza massima di quattro metri nel lato nord. Attraverso un ingresso munito di architrave si arriva nella camera, che ha un diametro di tre metri e mezzo, ma non è visibile il piano di calpestio originale in seguito ai crolli. Il nuraghe è stato costruito con blocchi di pietra di medie e grosse dimensioni utilizzando numerose zeppe. I numerosi crolli e la fitta vegetazione non consentono di ammirarne la completa planimetria.

 

COME ARRIVARE

Dal centro di Lanusei prendere la strada per Bari Sardo-Loceri. Dopo 1,4 km prendere la destra per strada “Sa serra”. Percorsi nove chilometri, prima di una curva a gomito a sinistra, prendere la strada sterrata-cementata sulla destra. Bisogna percorrere poco più di un chilometro su una strada ricca di buche, finché non s’incontra una ripida salita sulla destra. Il nuraghe è in cima alla collina.

 

INGRESSO

Libero (proprietà privata).

 

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Venerdì, 09 Settembre 2011 16:09

Funtana Su Rettore - Bari Sardo

DESCRIZIONE

All’ingresso del centro abitato di Bari Sardo, nelle colline di su Pranu, si trova la necropoli di Funtana su Rettore, composta da tre domus de janas. Le domus, del tipo bicellulare, risalgono al neolitico recente, 3500-2800 avanti Cristo. Le sepolture, ben conservate, sono disposte quasi alla stessa altezza sulla parete rocciosa e conservano le tracce dello strumento utilizzato per scavarle. Due domus hanno ingresso rettangolare con una cornice in leggero rilievo, mentre una ha l’ingresso semicircolare.  La maggiore ha lunghezza di quattro metri e larghezza di tre. 

 

COME ARRIVARE

si parte dal centro di Barisardo e si seguono le indicazioni per Lanusei-Loceri, strada statale 389. dopo che si supera il cimitero, situato alle porte del paese, percorrere un chilometro in direzione Lanusei. Lo svincolo per le domus rimane sulla sinistra. Percorre seicento metri su una strada sterrata e girare nuovamente a sinistra. Dopo duecento metri si arriva alla necropoli.

 

INGRESSO

libero.

 

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Sabato, 03 Settembre 2011 12:22

Nuraghi Sanu e Orruttu - Osini

DESCRIZIONE

Nei tacchi di Osini, a pochi chilometri dal nuraghe complesso Serbissi, è possibile ammirarne due del tipo monotorre e due tombe di giganti databili 1600-900 avanti Cristo. Il primo che s’incontra è il nuraghe Orruttu, costruito con grandi blocchi di calcare, che conserva una camera con due nicchie e una scala. Nei pressi del nuraghe si riconoscono i resti di una capanna costituita da un vano circolare e da un atrio. Il secondo è il nuraghe Sanu, non visitabile all’interno a causa di un crollo. Il nuraghe doveva raggiungere un’altezza elevata, fatto testimoniato dal grande diametro di base. Il nuraghe è costruito in blocchi di pietra lavorati e nelle immediate vicinanze ci sono i resti di due tombe di giganti non in ottimo stato di conservazione, si riconoscono la camera funeraria e l’esedra.

 

COME ARRIVARE

Dal centro abitato di Osini si seguono le indicazioni per la scala di San Giorgio, percorsi alcuni chilometri su una strada asfaltata a forte pendenza, si arriva alla scala di San Giorgio (gola carsica) e si prosegue sulla strada sull’altopiano. Si superano le indicazioni per il nuraghe Serbissi e si seguono quelle per gli altri due nuraghi che s’incontrano sul lato sinistro della strada.

 

INGRESSO

Libero.

 

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DESCRIZIONE

Nel territorio del comune di Villagrande Strisaili,  è stato riportato alla luce un tempio nuragico dalla forma forse unica. E’ composto da due camere rettangolari e una circolare. I muri sono costruiti con blocchi di granito e tutto l’ambiente interno è lastricato. Dalla prima camera rettangolare si accede alla seconda e da questa si accede alla camera circolare. Sono stati ritrovati diversi reperti bronzei e una decorazione in pietra a forma di nuraghe esposta al museo archeologico nazionale di Nuoro. A ridosso del muro del tempio sorge una struttura rettangolare, con funzione di magazzino e nelle immediate vicinanze resti di strutture rettangolari e circolari.

Nel bosco di lecci nei pressi del tempio è possibile ammirare tre tombe di giganti di notevoli dimensioni e in ottimo stato di conservazione. Sono state edificate in momenti differenti e con tecniche diverse. Una è del tipo a stele centinata e conserva quasi intatte le lastre di copertura, mentre le altre due sono del tipo a filari e sono ottimamente conservate.

COME ARRIVARE

Percorrendo la vecchia strada statale 389 (Lanusei-Nuoro) nel tratto “Pira Onni – Villanova Strisaili” (frazione di Villagrande Strisaili) il sito si trova cinque chilometri e poco più partendo dalla cantoniera Pira Onni e cinque chilometri partendo dal centro abitato di Villanova Strisaili; su un lato della strada si vedrà un grande spiazzo sterrato e dall’altra parte a duecento metri il sito archeologico recintato da una rete metallica.

INGRESSO

Libero.

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Giovedì, 01 Settembre 2011 09:53

Complesso nuragico S'ortali'e su monti- Tortolì

DESCRIZIONE

Nei pressi della spiaggia di Orrì, nel comune di Tortolì in località S’ortali e su monte, si trova il complesso nuragico di San Salvatore, sito utilizzato in varie epoche che comprende un nuraghe, una domus de janas, una tomba di giganti e alcuni menhirs. Il nuraghe è di tipo complesso trilobato, e ai margini dello stesso si possono notare i resti di numerose capanne nuragiche. La tomba dei giganti, composta interamente con la pietra che più abbonda nel territorio cioè il granito, ha l'ingresso rivolto ad est e presenta un'esedra formata da lastre di pietra infisse nel terreno, e una stele centinata. La tomba è databile intorno al 1500 a.C. , mentre i due menhir in granito che si trovano ad una decina di metri di distanza risalgono ad un periodo tra il 2700 e il 1800 a.C.

 

COME ARRIVARE

Partendo da Tortolì si prende la strada per il lido di Orrì. Usciti dal centro abitato e imboccata la strada per il mare si percorrono due chilometri. Sulla destra si trovano una cabina dell’Enel e una strada sterrata. Percorrere questa strada per 200 metri e svoltare nuovamente a destra. Dopo 100 metri a destra della strada si vede il nuraghe e a sinistra la tomba dei giganti con i menhirs. Se si prosegue dritti senza svoltare a destra si arriva alla chiesa campestre di san Salvatore, dove nei pressi sono presenti due domus de janas.

 

INGRESSO

A pagamento.

 

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Martedì, 30 Agosto 2011 20:11

Nuraghe Coa 'e Serra - Baunei

DESCRIZIONE

Su una rupe calcarea che domina l’altopiano del Golgo, a pochi chilometri dal centro abitati di Baunei, è ubicato il complesso nuragico di Coe Serra. Il nuraghe, immerso nella fitta vegetazione, è costruito in pietra calcarea e è stato edificato in due momenti cronologici successivi. E’ composto da due torri collegate da un muro difensivo cui se ne aggiunge poi un'altra. Le mura difensive costruite nel secondo momento hanno lunghezza di circa dieci metri è collegano a una struttura insolita nell’architettura nuragica, un edificio-torre di forma rettangolare che chiude il complesso sul lato sud. Attorno al nuraghe s’individuano i resti di alcune capanne a pianta circolare.

COME ARRIVARE

Dal centro abitato di Baunei prendere la deviazione per il Golgo, una strada in salita asfaltata a forte pendenza. Arrivati sull’altopiano seguire le indicazioni per la chiesa campestre di San Pietro e Su Sterru. Percorsi dieci chilometri lo svincolo per il nuraghe si trova sulla sinistra. Si segue la strada sterrata per due chilometri e si arriva ai piedi del nuraghe.

INGRESSO

Libero.

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Mercoledì, 24 Agosto 2011 15:45

Tombe dei Giganti di S'Arena - Urzulei

DESCRIZIONE

Nel Supramonte di Urzulei, in località Fennau, ai margini di un altopiano, sorgono le due tombe di giganti di S’Arena. Le due sepolture sono composte da un corpo tombale (rivolto a est) e dall’esedra. Hanno lunghezza di circa quindici metri e quella più a nord è leggermente più lunga della prima. Le sepolture sono state costruite in tempi diversi (1500.c.-1000a.c.) e sono realizzate in massi di calcare locale e raramente di granito. Il sito è stato interessato da una campagna di scavo e restauro e appartiene a un più ampio complesso archeologico che comprende un nuraghe con relativo villaggio e una piccola grotta funeraria.

COME ARRIVARE

Partendo dal centro di Urzulei s’imbocca la strada che porta alla s.s.125. Percorsi tre chilometri circa si arriva alla strada statale 125 e si svolta a sinistra. Percorsi tre chilometri in direzione Dorgali si svolta a sinistra all’incrocio di Genna Cruxi e si seguono le indicazioni per Fennau e Televai. Si percorrono altri 5.7 chilometri tra pascoli e boschi e si giunge al sito archeologico situato sulla destra nei pressi di una stalla.

INGRESSO

libero.

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