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Martedì, 26 Luglio 2011 19:26

Nuraghe Aleri - Tertenia

DESCRIZIONE

Il nuraghe Alèri è situato nella marina di Sarrala (comune di Tertenia) a 500 metri in linea d’aria dal mare. Il nuraghe, in buono stato di conservazione, è composto da una tholos principale cui sono state aggiunte successivamente altre parti in muratura. Dall’ingresso del nuraghe parte un lungo corridoio e una scala. Nella camera principale in cui è crollata la copertura, sono presenti alcune nicchie. Il nuraghe databile 1500 – 1200 avanti Cristo sorge su una collina, nei cui pendii vi sono i resti di murature circolari e ovali, probabilmente appartenenti a un villaggio. Il sito è stato frequentato sino all’età punica romana.

Nella marina di Sarrala sono presenti svariati nuraghi (tra cui il nuraghe Nastasi le cui ceramiche sono esposte al museo archeologico di Sassari “G.Sanna”) e varie tombe di giganti.

COME ARRIVARE

si parte dal comune di Tertenia e si prendono le indicazioni per marina di Tertenia (Sarrala), lungo la strada che conduce a capo Sferracavallo. Si percorre la strada per alcuni chilometri e si supera un valico. Arrivati a un bivio, si prende la sinistra in direzione Foxi Manna. Dopo due chilometri sulla sinistra si vede il nuraghe Aleri situato su una collina. Si arriva a piedi attraverso un sentiero tra le case.

INGRESSO

libero.

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Giovedì, 30 Giugno 2011 12:06

Necropoli Fund 'e monti - Lotzorai

DESCRIZIONE

La necropoli di Fund'e monti (o di Tracucu) è costituita da 15 tombe ipogeiche, localmente note come Domus de Janas ( case delle fate). Le tombe, monocellulari e pluricellulari, hanno l'ingresso caratterizzato da un corridoio di accesso (dromos) , lungo fino a 5 m, o da un'anticella; lo stile architettonico è semplice e lineare come nel resto del territorio. Maggiormente curati sono i portelli, finemente scolpiti  rifiniti con cornici ( utili all'alloggio dei portelli litici) e scalanature ( per il deflusso di liquidi). Sulla sommità della collina di tracucu, in posizione dominante sull'area circostante, si trovano i resti di una torre megalitica probabilemente risalente all'età nuragica.

 

E' stato oggetto della terza edizione del Progetto ADOTTA UN NURAGHE che ha permesso di renderlo fruibile attraverso la pulizia dalla vegetazione e alla realizzazione della cartellonistica e sentieristica.

 

COME ARRIVARE

Partendo dal centro abitato di Lotzorai si percorre la strada provinciale per Talana. Si percorrono tre chilometri e si giunge alla necropoli, situata sulla sinistra della strada e segnalata da appositi cartelli.

 

INGRESSO

Libero.

 

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Giovedì, 09 Giugno 2011 15:51

Nuraghe Scerì - Ilbono

DESCRIZIONE

Il complesso archeologico di Scerì sorge in una vallata nel territorio del comune di Ilbono. Il complesso, immerso nella macchia mediterranea, comprende due domus de janas (databili 3000 a.c.), un nuraghe complesso (1500-1200 a.c.) e i resti di alcune capanne circolari. Il nuraghe, costruito su uno spuntone granitico a quota 130 metri sul livello del mare, è composto da una torre principale e un corpo aggiunto. La torre principale, con copertura a tholos, è alta quasi 5 metri e ha ingresso a sud-est. Il corpo aggiunto è leggermente più in basso e da esso parte un corridoio. Anche dalla torre principale si diparte un corridoio con scala. Ai piedi dello spuntone roccioso troviamo l’antemurale, la cinta esterna delle fortificazioni. Sul fianco della collina dove sorge il nuraghe, ci sono due domus de janas del tipo monocellulare, che testimoniano la presenza umana a Scerì già nell’epoca neolitica.

 

COME ARRIVARE

Partendo dal centro abitato di Ilbono si prende l’uscita per la strada statale 198 in direzione Tortolì. Percorsi cinque chilometri, prima di arrivare alla cantoniera di Baunuxi, imboccare sulla destra una strada asfaltata con le indicazioni per il nuraghe. Dopo alcuni minuti si arriva al cancello dell’area archeologica.

 

INGRESSO

A pagamento.

 

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Giovedì, 09 Giugno 2011 15:21

Nuraghe Sa domu'e s'orcu - Jerzu

DESCRIZIONE

Il nuraghe “Sa domu’e s’orcu” sorge poco distante dal centro abitato di Jerzu, sulla collina “Su Concali” che domina la vallata del Pardu. Situato a 422 metri sul livello del mare, il sito non è in ottimo stato di conservazione. Il basamento della torre principale poggia quasi interamente su una roccia, da esso parte un corridoio d’accesso munito di scala, della quale rimangono undici gradini. La planimetria non è riconoscibile a causa di crolli e scavi clandestini. Alla torre principale è addossata una struttura rettangolare costruita in spesse murature. Il sito è realizzato in blocchi e lastre di scisto locale. Il nuraghe fu costruito è frequentato dal 1500 a.C. al 900 a. C. (bronzo medio-prima età del ferro).

 

COME ARRIVARE

Dal centro abitato di Jerzu si prende la strada per Cagliari, uscita per Genn’e Cresia. Percorsi meno di due chilometri si arriva alla cantina sociale. Di fronte alla cantina ci sono una curva e due strade sulla sinistra, la prima asfaltata e la seconda sterrata. Si prende quest’ultima e dopo pochi minuti si arriva al nuraghe.

 

INGRESSO

Libero.

 

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Lunedì, 23 Maggio 2011 18:08

Tomba dei Giganti di Osono - Triei

DESCRIZIONE

In una vallata, a tre chilometri dal centro abitato di Triei, sorge la tomba di giganti di Ósono, un monumento nuragicodalle dimensioni imponenti. La tomba, orientata a SE, ha un’esedra lunga venti metri e una camera sepolcrale lunga dieci.La tomba fu costruita nel periodo del bronzo antico, e quello che vediamo oggi è il risultato di due fasi costruttive differenti e un riutilizzo nel periodo romano. La tomba è stata scavata e restaurata nel 1993.

COME ARRIVARE

dal centro abitato di Triei si prende la S.P. 55 in direzione Lotzorai. Dopo un chilometro dall’uscita dal paese girare a destra, nell’incrocio per il campo sportivo, dopo un centinaio di metri girare nuovamente a destra e seguire le indicazioni per la vallata e sorgente di Ósono. Dopo alcuni minuti di macchina su una strada asfaltata in salita che porta su un altopiano, si arriva nei pressi della tomba situata a sinistra della strada.

INGRESSO

libero.

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Mercoledì, 11 Maggio 2011 10:51

Nuraghe Ardasai - Seui

DESCRIZIONE

Nel tonneri di Seui, in località Ardasai, sorge l'omonimo nuraghe che domina le vedute della foresta di Montarbu. Il complesso è costituito da una torre principale, due altre torri a essa appoggiate, resti di una muraglia e di capanne a pianta circolare e ovale. La torre principale era a più piani ma oggi si può visitare solo il primo, gli altri sono crollati. Le torri laterali hanno un diametro più piccolo ma conservano i resti di una scala. Il nuraghe che risale al periodo storico del bronzo medio (1500-1200 a.c.) è stato costruito su uno spuntone roccioso e alcune capanne sono state edificate sfruttando per la muratura degli spuntoni di roccia emergenti dal suolo. Se si sale in cima al monte di fronte al nuraghe si può ammirare un villaggio nuragico fortificato denominato "Serra su casteddu".

 

COME ARRIVARE

Partendo dal centro abitato di Seui si percorre la strada per Lanusei fino alla cantoniera di Arcueri. La cantoniera con relativo incrocio sono sul lato sinistro della strada. Si prende la strada per Montarbu e Perda Liana e si va sempre dritti senza imboccare alcuna deviazione. Dopo 12 km si vede il nuraghe sulla sinistra.

Si può partire anche dalla statale 389 Lanusei-Nuoro. All'altezza del Lago Alto del Flumendosa c'è un vecchio ponte in granito. Lo si percorre e si prosegue sulla destra nella strada che costeggia il lago.

 

INGRESSO

Libero.

 

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Martedì, 10 Maggio 2011 17:14

Nuraghe Ruinas - Arzana

 

DESCRIZIONE

Ai piedi del Gennargentu a quota 1200 metri, in una zona ricca di sorgenti e vegetazione, è situato il villaggio nuragico Ruinas, uno tra i più alti della Sardegna nel territorio del comune di Arzana. Il sito comprende un nuraghe trilobato, i resti di un pozzo sacro e i resti di circa 200 capanne sparse intorno. La struttura che oggi è possibile visitare comprende una torre ben conservata (altezza interna circa 4 metri), un cortile e una piccola scala. Nel villaggio ci sono i resti di un edificio rettangolare (30m per 20m), forse una capanna per le riunioni. A qualche centinaio di metri a nord dal nuraghe ci sono i resti di una tomba di giganti. Secondo la tradizione il complesso venne abbandonato verso il 1400 a causa di una tremenda pestilenza.

COME ARRIVARE

dal centro abitato di Arzana si va in direzione bivio parco Carmine, parco a 3 km dal paese sulla strada statale 389 in direzione Nuoro (il parco ricade nel comune di Elini). Si prosegue 4 km in direzione Nuoro Villagrande, finché sulla sinistra si trova un vecchio ponte in granito (km 174,2). Dopo averlo imboccato si prosegue sulla destra su una strada asfaltata un po’ stretta che costeggia il lago Alto Flumendosa. Si prosegue fino a un incrocio con un grosso masso in granito con la scritta “Gennargentu”. Si prende la destra e dopo cinque chilometri si supera un ponte subito dopo il quale si prende una strada asfaltata sulla sinistra. Si percorrono dieci chilometri in salita su strada asfaltata e si arriva nei pressi del nuraghe. Gli ultimi mille metri sono strada sterrata.

INGRESSO

libero.

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Giovedì, 05 Maggio 2011 09:54

Nuraghe Serbissi - Osini

DESCRIZIONE

Sull’altopiano di Teccu a 960 metri sul livello del mare, nel territorio del comune di Osini, sorge il nuraghe Serbissi con relativo villaggio nuragico. Serbissi è un nuraghe complesso composto da quattro torri, edificate in momenti diversi e risale al periodo del bronzo medio – bronzo recente (1500 a.C. 1100 a.C.). Il sito è molto ben conservato e recentemente è stato oggetto di una campagna di scavi e restauro. Le quattro torri sono collegate da un corridoio. La torre più antica, che è anche la principale, ha un’altezza di oltre sei metri ed è composta di due piani; al pian terreno è ottimamente conservata la copertura a “Tholos”, e c’è un vano scala che conduce al primo piano, privo di copertura perché crollata (Tholos: copertura degli ambienti interni e tecnica costruttiva delle torri, i blocchi di muratura venivano disposti in cerchi di diametro sempre più piccolo sino alla completa chiusura del soffitto. La struttura ha una sezione a ogiva e si regge per gravità). Il sito è singolare perché presenta, nell’area sottostante, una grotta carsica a sviluppo orizzontale dotata di un alto soffitto e due ingressi, forse utilizzata dai nuragici per la conservazione di alimenti. Attorno al nuraghe si possono vedere resti di capanne a pianta circolare.

 

COME ARRIVARE

Dal centro abitato di Osini si seguono le indicazioni per il campo sportivo e la scala di San Giorgio, percorsi alcuni chilometri su una strada asfaltata a forte pendenza, si arriva alla scala di San Giorgio (bellissima gola carsica) , si prosegue sulla strada asfaltata seguendo le indicazioni per il nuraghe finché si arriva a un bivio, dove si prende la destra su una strada sterrata, dopo alcuni chilometri si arriva ai piedi del nuraghe.

 

INGRESSO

A pagamento.

 

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DESCRIZIONE

Ai piedi del Gennargentu, su una zona collinare a mille metri d’altitudine, è ubicato un complesso archeologico forse unico in Sardegna, composto da tre templi a megaron e da un villaggio nuragico (il tempio a megaron è una struttura di culto a pianta rettangolare suddiviso in atrio, cella e vano retrostante; deve il suo nome agli edifici abitativi di alcune città dell’antica Grecia). I templi sono situati in una zona crocevia tra la costa e l’interno, dove popolazioni che effettuavano la transumanza e pellegrini invocavano le divinità e praticavano il culto delle acque.Il tempio più grande misura 17 metri di lunghezza ed è articolato in quattro ambienti. Il sito nasce intorno al XV secolo avanti Cristo ed è stato frequentato fino all’ottavo secolo avanti Cristo. Il complesso archeologico, in cui è ancora in corso una campagna di scavi iniziata nel 1986, ha restituito numerosissime testimonianza del suo passato. Oltre vari oggetti bronzei e ceramici è stato disseppellito un bacile in trachite (pietra che si trova nella zona costiera dell’Ogliastra) e nel tempio più in alto è stato rinvenuto uno splendido altare costruito in pietre di due colori, rosso e nero. Una struttura a forma di otto si ipotizza sia una fonderia, visto i numerosi ritrovamenti metallici. Nei dintorni si intravedono resti di un nuraghe a un altro villaggio in lontananza.

COME ARRIVARE

Il complesso archeologico è nel comune di Villagrande strisaili. Si percorre la strada statale 389var Lanusei-Nuoro, in direzione Nuoro. Percorsi 10km lo svincolo per il sito è sulla sinistra della strada prima di un cavalcavia. Ingresso segnalato.

INGRESSO

A pagamento.

 

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Lunedì, 02 Maggio 2011 18:38

Parco archeologico Selèni - Lanusei

 

DESCRIZIONE

Il parco archeologico, immerso in una foresta di lecci, castagni e roveri, è situato su un altopiano granitico a 1000 metri sul livello del mare distante 6 km dal centro abitato di Lanusei. E’ costituito dal nuraghe “Gennacili” circondato da un villaggio nuragico, due tombe dei giganti situate a 500 m di distanza dal nuraghe e da due fonti sacre. Il nuraghe, costruito su uno spuntone roccioso che a tratti sostituisce la muratura, non è in ottime condizioni di conservazione, rimane il basamento circondato da un agglomerato di duecento capanne e resti di mura difensive. Le due tombe sono realizzate in granito locale. La prima, risalente al XV secolo a.c., è del tipo a stele centinata (lastre ortostatiche infisse a coltello dove la stele è una lastra monolitica che caratterizza il prospetto) presenta un’esedra semicircolare, delle due è la più piccola misura 8 metri di lunghezza. La seconda tomba risalente al XIV secolo a.c. è del tipo a filari (costruita con blocchi di granito lavorati) e misura 11 m di lunghezza per 5 m di larghezza per 1,2 m di altezza. I materiali rinvenuti durante gli scavi sono databili all’età del bronzo medio e bronzo finale (dal 1600 a.c al 900 a.c.). Nell’esedra, la zona semicircolare antistante all’ingresso delle tombe, si praticava il rito dell’incubazione (scritti latini narrano che i sardi nuragici dormivano per alcuni giorni consecutivi presso le tombe dei propri cari per poterli incontrare durante il sonno; probabilmente sotto l’effetto di qualche pianta del bosco). Nel museo archeologico nazionale di Cagliari sono esposti alcuni bronzetti provenienti dal parco di Seleni.

COME ARRIVARE

da Lanusei si segue la strada statale 198 (uscita per Nuoro, bivio Carmine e Gairo), si prosegue per 6 km in direzione Gairo, lo svincolo per il bosco Seleni e il parco archeologico si trova sulla sinistra al chilometro 85.

INGRESSO

a pagamento.

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