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Domenica, 14 Agosto 2011 15:15

La bardana di Bari Sardo

Bardanas

L'Ogliastra ha spesso sperimentato gravi atti di cronaca come bardane e grassazioni ma una in particolare, per la crudeltà dell'epilogo, è ancora viva nella memoria degli anziani di Bari Sardo.

Era il 9 marzo 1887 e una banda piuttosto corposa, composta da circa 60 barbaricini entrò nell'abitazione dell'anziana vedova Rita Podda, con lo scopo di portarle via denaro e oggetti di valore.

La donna, nonostante le percosse, rifiutò di segnalare dove fossero nascosti i sui averi, allora i malviventi distrussero tutti i mobili e una statuetta dorata di Santa Rita nella vana speranza di trovare dei valori.

Non rassegnandosi ad andar via a mani vuote, tentarono di convincere la vedova con maniere ancora più estreme addirittura, come ci hanno raccontato: "donandoneddi fogu a culu", costringendola a sedere sopra i carboni accesi di una stufa a legna.

Le sevizie continuarono inutilmente fino a quando i banditi non vennero messi in fuga da 2 carabinieri accorsi in difesa della donna. 
L'intervento delle forze dell'ordine fece una vittima tra i banditi, Serafino Lovico Mereu, orgolese di 35 anni ucciso da una fucilata del milite Biagio Agus. 

Come ci segnalano le cronache dell'epoca: qualche giorno dopo spirò anche la Podda a 67 anni "per le infinite percosse alle quali fu assoggettata con crudeltà e spudoratezza dai banditi".

Tale tragico evento ispirò il poeta Giovanni Ghepardi che pubblicò una lunga poesia

Questa vedova donna poveretta
Trovandosi in man dei malandrini
Ritta Podda dicean sei costretta
Stasera darci a noi tutti i quattrini.
Lei pregava la Vergin benedetta
E lor guardando in tutti i posticini
Guardando tutto e niente hanno trovato
Sotto la donna il fuoco hanno attaccato.

 

Pubblicato in STORIE
Sabato, 28 Febbraio 2015 18:12

La Stazione dell'Arte di Maria Lai - Ulassai

La Stazione dell'Arte di Maria Lai di Ulassai

Il museo "Stazione dell'arte" è un museo dedicato all'artista Maria Lai e si trova a Ulassai, suo comune di nascita.

Attualmente gestito dall'ente "Fondazione Stazione dell'arte Onlus", il museo è situato nei locali di una ex stazione ferroviaria lungo la S.P. 11.

Pubblicato in DA VEDERE IN OGLIASTRA

Le splendide cascate Lequarci e Lecorci

Le cascate di Lequarci e di Lecorci sono due pregevoli cascate collocate a breve distanza dall'abitato di Ulassai.

Le prime sono considerate le cascate più imponenti dell'Isola. Nei periodi di maggiore piovosità le acque del rio Lequarci, provenienti dall'altopiano di Baulassa, scendono con diversi rivoli da una falesia calcarea ad anfiteatro compiendo un salto di circa 50 metri (da 700 a 650 metri s.l.m) per una larghezza di circa 70 metri, dopodiché scorrono impetuosamente per un ulteriore dislivello di 75 metri prima di riversarsi in piccoli laghi.

Le seconde sgorgano da un lato basso della montagna del tacco calcareo, provenienti dalla Grotta di Su Marmuri.

Come arrivare

Cascata Lequarci: Dall'abitato di Ulassai percorrere per circa 6 Km la strada asflatata che si dirama dalla piazza Barigadu in direzione Ovest verso la zona di Santa Barbara

Cascata Lecorci: Dall'abitato di Ulassai si raggiunge in circa 500 m seguendo le indicazioni per le grotte de su Marmuri

Informazioni

Ingresso libero

Pubblicato in DA VEDERE IN OGLIASTRA

Le maestose Grotte de Su Marmuri di Ulassai

La Grotta de Su Marmuri del Comune di Ulassai, classificata con il n. 55 del Catasto Regionale delle Grotte, è considerata una delle più imponenti d’Europa grazie alla sua estensione di 850 m, interamente visitabili, e un’altezza media di 35 m che in alcuni tratti del percorso si innalza, fino a 70 m.

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Martedì, 10 Maggio 2011 22:21

Museo diocesano dell'Ogliastra - Lanusei

Museo-diocesano

 

Il museo diocesano dell'Ogliastra, insieme alla biblioteca diocesana e l'archivio storico, ha sede nel primo piano dell'edificio del Seminario vescovile di Lanusei. E' stato fondato nel 1992 per volere di Mons. Antioco Piseddu e inaugurato il 27 maggio 1995.

Il museo permette una conoscenza dell'identità territoriale e della memoria storica ogliastrina e della diocesi di Lanusei.

Le sezioni originarie, cinque in tutto, sono così ripartite:

  1. Storia Naturale, Archeologia: Raccolta di minerali, fossili e reperti archeologici, che riguarda la preistoria, il periodo nuragico, punico e romano.
  2. Storia della Diocesi: Sono presenti diversi documenti che percorrono la storia della diocesi che comincia nel periodo giudicale intorno all'anno 1000 con il Vescovo San Giorgio di Suelli, passando per la ricostruzione della sede a Tortolì nel 1824 con bolla di Papa Leone XII, e con il passaggio della sede a Lanusei nel 1927 grazie a Papa Pio XI.
  3. Suppellettili liturgiche e ricordi della vita culturale e religiosa: Esposizione di numerosi oggetti provenienti dal territorio ogliastrino: vari pezzi di argenteria di uso liturgico e domestico, preziosi paramenti antichi con artistici ricami, documenti vari di interesse storico, una collezione di monete e di medaglie, antichi amuleti e rosari sardi, antichi registri parrocchiali, libri rari e preziosi.
  4. Testimonianze storiche: Raccolta di numerosi oggetti esposti che meritano particolare attenzione. Tra le altre si segnalano: 
    • la pergamena con scritta in ebraico e latino, risalente al sec. XIII, scoperta nella rilegatura di un libro del 1500 della biblioteca diocesana e contenente 
    • un testo di letteratura rabbinica: studiato dagli esperti dell'Archivio Segreto Vaticano; 
    • un frammento cartaceo con una preghiera coranica, di ambito marinaresco del secolo XVIII, scritta in arabo magrebino che si può pensare sia appartenuta a qualche "pio pirata barbaresco" che veniva a depredare la Sardegna e affidava ad Allah la riuscita della sua impresa; 
    • una lunga striscia di pergamena, con disegni e scritta in caratteri amarici, dell'Etiopia del secolo XVIII contenente preghiere deprecatorie contro il male, da ricollegarsi alla avventura coloniale italiana in Africa; 
    • il reliquario di S. Maria Navarrese, gioiello, di arte ispano – mussulmana del secolo XI, con scritta augurale in caratteri cufici; 
    • una statuetta di Ercole in bronzo di fattura ellenistica; 
    • una Madonnina di Monserrato in pietra arenaria datata XIV secolo, probabilmente appartenuta a qualche soldato dell'esercito aragonese, venuto a conquistare la Sardegna nel 1324; 
    • una copia del noto "Libro de todas las gracias", contenente i privilegi e le concessioni dei re e dei feudatari alle popolazioni di Ogliastra. La stampa è dovuta alla tipografia dei frati Domenicani di Cagliari del 1738. Se ne conoscono solo altri due esemplari; 
    • alcune antiche icone orientali; 
    • vari dipinti di artisti italiani e sardi, 
    • una ricca collezione di xilografie e stampe.
    • alcuni documenti che recano la firma dei re Carlo Alberto e Carlo felice e della regina Maria Teresa. 
    • una lettera autografa del Beato Don Michele Rua, salesiano e successore di Don Bosco alla guida della Società salesiana, recante in terza pagina, una riproduzione di una lettera di Don Bosco. 
    • Ci sono anche le firme autografe di tutti i papi di questo secolo e numeri di antichi giornali stampati in Ogliastra.
  5. Curiosità varie: Sono presenti alcuni ricordi del periodo fascista e della II Guerra Mondiale e una collezione di oggetti di arte africana e di porcellane cinesi.

 

Indirizzo: Via Roma, 106 - 08045 Lanusei (OG)

Tel: 0782 42158

Orari: Tutti i giorni solo su appuntamento

Biglietto: ingresso libero

Email: info@bibliotecadiocesana.it

Web: http://www.bibliotecadiocesana.it/

Pubblicato in DA VEDERE IN OGLIASTRA
Mercoledì, 01 Febbraio 2012 19:22

Opere Pubbliche cantierabili - Ogliastra

Opere-Pubbliche

Con Determinazione n.679/17 del 27/01/2012 il Centro regionale di programmazione ha approvato la graduatoria definitiva dell'avviso "Infrastrutture per lo sviluppo delle attività produttive: Opere pubbliche cantierabili".

Per l'Ogliastra le opere ammissibili a finanziamento sono le seguenti:

 

Ente pubblico

Titolo Progetto

Costo complessivo

Importo richiesto

Comune di Arzana COMPLETAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE IN LOC. SAN MARTINO ANNESSE ALLE STRUTTURE SPORTIVE ED ALLA RSA 530.000,00 424.000,00
Comune di Lanusei

RECUPERO E RISTRUTTURAZIONI A SUPPORTO DELL’ATTIVITÀ PRODUTTIVA PARCO BOSCO SELENE DEL COMUNE DI LANUSEI

430.000,00 344.000,00
Comune di Loceri

COMPLETAMENTO DI INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE DI UN FABBRICATO DA ADIBIRE A STRUTTURA PER ANZIANI

205.000,00 164.000,00
Comune di Talana

SISTEMAZIONE E ADEGUAMENTO DELLA STRADA DI COLLEGAMENTO DALLA ZONA PIP ALLA SS 389

 480.000,00  384.000,00
Comune di Villagrande Strisaili OPERE DI CONSOLIDAMENTO E MESSA IN SICUREZZA DEL CENTRO ABITATO: COMPLETAMENTO CANALE DI GUARDIA IN VIA ARBOREA 675.000,00 540.000,00
Comune di Osini OPERE TURISTICHE TACCU - COMPLETAMENTO 400.000,00 320.000,00
Comune di Bari Sardo

VALORIZZAZIONE PERCORSI CULTURALI, RIQUALIFICAZIONE URBANA DELLA PIAZZA E DEI PERCORSI CHIESA E CAMPANILI, REALIZZAZIONE CENTRO INTERCULTURALE DI COESIONE SOCIALE

500.000,00 400.000,00
Comune di Gairo

LAVORI DI AMPLIAMENTO IN SOPRAELEVAZIONE DI UNA STRUTTURA RICETTIVA COMUNALE PER LA CREAZIONE DI POSTI LETTO NELLA FRAZIONE DI TAQUISARA.

499.900,00 399.920,00
Comune di Loceri

RIQUALIFICAZIONE VIA VITTORIO EMANUELE E ZONE ADIACENTI

210.000,00 168.000,00
Provincia dell'Ogliastra

INTERVENTI DI RIPRISTINO DELLA SICUREZZA STRADALE NELLE STRADE PROVINCIALI DEL NORD OGLIASTRA

500.000,00 400.000,00 
Provincia dell'Ogliastra

INTERVENTI DI RIPRISTINO DELLA SICUREZZA STRADALE NELLE STRADE PROVINCIALI DEL SUD OGLIASTRA

 500.000,00 400.000,00
Comune di Villagrande Strisaili

MANUTENZIONE FUNZIONALE DELLA VIABILITÀ A SUPPORTO DELLE ATTIVITÀ, MEDIANTE I LAVORI DI RIPRISTINO SOTTOSERVIZI NELLA VIA ROMA

 150.000,00 120.000,00 
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ss-198

E' stato pubblicato il bando di gara per l'ammodernamento della SS 198 nel tratto tra Ussassai e Seui. Le casse provinciali hanno a disposizione 9,7 MLN di euro provenienti da finanziamenti regionali.

Gli interventi previsti sono essenzialmente due il primo ubicato in prossimità de "Calonicassolu" e il secondo sotto la cantoniera di Arcuerì.

Le opere permetteranno una sensibile riduzione dei tempi di percorrenza tra il passo di Arcuerì e l'abitato di Seui eliminando tra l'altro le curve pericolose che collegano i ponti sopra i fiumi Marroccu, Boccidorgiu, S'Anzalada e rio Canna. 

Scarica il file per vedere gli interventi in Google Earth

         

L'appalto ha per oggetto la progettazione esecutiva, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, le relazioni geologiche e le relative indagini e l'esecuzione di tutte le opere, le provviste e quanto altro occorra per dare interamente compiuti i lavori di “Riqualificazione della SS 198 nel tratto Seui – Ussassai – Gairo Taquisara”, previa acquisizione in sede di offerta della progettazione definitiva predisposta dal concorrente, elaborata sulla base della progettazione preliminare predisposta dalla stazione appaltante.



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Martedì, 14 Agosto 2012 15:05

Tertenia - Percorso dei Murales

Da circa tre mesi a Tertenia si stanno creando dei Murales che rappresentano le quattordici stazioni della via Crucis.

L'idea originale e suggestiva è nata dall'infaticabile Presidente della Pro Loco di Tertenia, la prof.ssa Agnese Deiana.

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Giovedì, 05 Luglio 2012 19:49

Uno sguardo al Convegno

La Fiera delle Ciliegie rappresenta probabilmente uno degli appuntamenti più attesi in Ogliastra non solo per la bontà del prodotto che la cittadina Lanuseina offre ma soprattutto per la sua capacità di mostrare arti e tradizioni in un continuum temporale.
Agugliastra guardando alla tradizione trasforma il Museo Civico Ferrai in una finestra del tempo dove mondi apparentemente lontani porgono la loro vicinanza al presente.

Pubblicato in CULTURA
Mercoledì, 16 Maggio 2012 20:32

Intingidoras

Intingidoras

Pubblichiamo con piacere un articolo de L'Unione Sarda nell'edizione del 16 Maggio 2012, scritto da Daniela Usai, che riguarda le Intingidoras (maestre di tintura dei tessuti) che hanno partecipato alle nostre 3 edizioni di Artes Antigas.

Tingere i tessuti secondo natura

Coppia di artigiani tiene viva la tradizione di estrarre i colori dalla erbe.

La loro è una ricerca nella memoria delle essenze naturali.
Nel principio colorante del Truiscu, della Rubia Peregrina, della Marzigusa, nel mallo delle noci. Daniela Deplano, 41 anni e Elia Marongiu, 50 anni, di Lanusei, raccolgono le erbe che la campagna regala dalla primavera all'estate. Poi le mettono a cuocere per trasformarle in giallo, rosso, verde e marrone. Tinte naturali ipoallergeniche e rispettose dell'ambiente. Serviranno per sciarpe, matassa di lana, tende di lino o cotone.

NUOVI COLORI
Nel laboratorio al centro di Lanusei sperimentano tessuti, studiano tonalità, cercano nuove policromie, nuove essenze, i colori che la chimica non riesce a riprodurre, le sfumature. Riportano a galla quello che è andato perso nel tempo, portano avanti l'arte della tintura naturale secondo l'antica tradizione degli anziani. «Da piccola mia nonna mi raccontava delle proprietà coloranti delle erbe. Ho imparato a tingere frequentando un corso nell'Università della terza età», dice Daniela Deplano, 41 anni, mentre la fiamma arde viva sotto il pentolone con il bollito di Truiscu. La storia del laboratorio-tintoria (per il momento ancora un hobby) va raccontata dall'ultima pagina, ammirando i prodotti finiti: maglioni, sciarpe, matasse di lana e l'elenco delle esposizioni dove verranno esposti. «In Ogliastra il 90 per cento delle essenze naturali ha proprietà tintorie con delle cromie uniche».

TUTTA NATURA
La filosofia di Daniela ed Elia è racchiusa nel concetto “tutto al naturale”. «La procedura per tingere i tessuti è semplice ma lunga: la lana va prima trattata con l'allume di rocca o il sale da cucina che permettono al colore di penetrare meglio nelle fibre. Non usiamo nessun altro additivo: solo acqua, aria e sole per rivedere nei tessuti le erbe che li hanno colorati».

di Daniela Usai (tratto da L'Unione Sarda)

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