Michele Castoldi

Michele Castoldi

Martedì, 07 Marzo 2017 11:41

Nuova vita per il Nuraghe Gilorthi

5^ edizione di Adotta un Nuraghe®

Il Comune di Arzana rispolvera uno dei nuraghi più interessanti del suo territorio, Nuraghe Gilorthi.

Attualmente avvolto dalla vegetazione che ne impedisce la visibilità e la fruibilità il monumento sarà ripulito e dotato di cartellonista multilingue il giorno sabato 11 marzo nell’ambito del progetto “Adotta un Nuraghe®.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione del Comune con l’Associazione di Promozione Sociale Agugliastra.it che, ormai da 5 anni, porta avanti una politica di valorizzazione dei beni culturali anche oltre i tradizionali confini ogliastrini.

Ubicato a breve distanza dalla linea ferrata che giunge da Arbatax, il nuraghe è parte di un gruppo di torri protostoriche che formano una “cortina” ad est dell’attuale centro abitato e che il Comune intende valorizzare creando un percorso di visite di varia natura: trekking, mountain bike, ferrovia turistica, via equestre.

La collaborazione con il Comune montano, grazie all'impegno dell'Assessore alla Cultura Fausto Ferreli, si preannuncia interessante e proficua con l’intento di creare un attrattore turistico dal grande potenziale culturale e ambientale.

Adotta un Nuraghe® diventa un brand.

Dopo gli interventi nei comuni di Lanusei, Ilbono, Bari sardo, Lotzorai e Castiadas la fortunata ricetta di Agugliastra giunge ad Arzana con il marchio registrato a testimonianza del lavoro svolto in tutti questi anni.

Senso di appartenenza, rispetto per le antichità, promozione turistica del territorio.. l’auspicio è che siano sempre di più i centri interessati alla valorizzazione del patrimonio culturale magari anche grazie all’opera dei volontari di Agugliastra.

Partecipa anche tu

E' possibile partecipare alla giornata di pulizia del sito archeologico contattando l'associazione tramite email: info@agugliastra.it entro e non oltre la giornata di giovedì 09 marzo

Appuntamento

L’appuntamento è fissato per sabato 11 marzo 2017 alle ore 08:30 presso l’area archeologica.

 

Per ulteriori informazioni:

INIZIATIVA

SCHEDA DEL MONUMENTO

Lunedì, 20 Febbraio 2017 17:57

Nuraghe Gilorthi - Arzana

DESCRIZIONE

Il nuraghe Gilorthi è ubicato nell’area collinare a NE del Comune di Arzana a circa 2,5 km dal centro abitato. Il sito, come numerosi altri del territorio, è caratterizzato da un impianto architettonico semplice modellato su un affioramento granitico naturale, utile punto di controllo sopraelevato sull’area circostante.
Costruito con blocchi di granito cavato in loco, il nuraghe è costituito da una torre circolare dal diametro di circa m 4,5 e da un corpo aggiunto a pianta pseudo-ellittica (con asse principale di m 12 circa e asse secondario di m 8 circa). Non si individuano attualmente tracce di capanne ma è probabile che alcune strutture fossero addossate all’area perimetrale del sito e che si sfruttassero, per vari usi, i tafoni naturali.
Molto interessante appare la dislocazione di Gilorthi in una “cortina” di nuraghi, ad E-NE del paese di Arzana, comprendente le torri di Piscina Niedda, sa Pentuma, Arredabba e Biddadeni.
Tale concentrazione di siti era probabilmente dovuta alla presenza di importanti siti minerari e sorgenti di acqua fredda e calda.

COME ARRIVARE

Si parte dal centro abitato di Arzana percorrendo viale Firenze e proseguendo in direzione nord nella strada asfaltata che conduce verso valle costeggiando le pendici di Monte Idòlo. Dopo circa 4 Km dal centro abitato di Arzana, ci troveremo sulla destra una pianta di sughero e uno stradello in terra. Consigliamo di parcheggiare la macchina nello slargo sotto la pianta e proseguire a piedi. Dopo circa 900 m di passeggiata panoramica ci troveremo nell'area archeologica.

INGRESSO

Libero 

MAPPA

Mercoledì, 07 Settembre 2016 11:25

Ogliastriadi 2016 - La giornata

Prova a mettere in un rettangolo di gioco 15 squadre di 15 diversi comuni d’Ogliastra, un gruppo di ragazzi immigrati provenienti dai centri di accoglienza del territorio, la squadra speciale degli atleti di Ogliastra InForma e due giovani sportive d’eccezione che, sempre partendo dall’Ogliastra, portano oltremare i valori della nostra terra.

Fai tutto questo e ti regalerai un’emozione, un’emozione di nome Ogliastriadi.

L’evento, organizzato dall’associazione Agugliastra.it, si arricchisce sempre più di iniziative tese alla coesione sociale al centro di una provincia che fatica a ritrovarsi in iniziative comuni. E così, al campo comunale di Cardedu, per la 3° edizione delle Ogliastriadi, non ci si stupisce di trovare la squadra di Seui (comune recentemente fuoriuscito dall’Ogliastra politico-amministrativa) o la squadra di Gairo (comune con il maggior indice di spopolamento provinciale), le squadre di piccoli centri come Elini e Triei e di tutti gli altri comuni che hanno sposato l’idea di un territorio bisognoso di unità.

La cerimonia di apertura dei giochi disegna dal vivo tutto questo: le squadre fanno il loro ingresso dagli angoli opposti del campo e si uniscono in un grande girotondo che abbraccia piccoli cerchi formati dai partecipanti più giovani. Dal grande turbillon di colori arriva la tedofora Carla Bangoni, di Bari sardo, fresca vincitrice del campionato italiano di minitrampolino, "salto" sul palco e i giochi hanno inizio.

Il format, in parte già visto nel 2015, è ispirato ai più noti Giochi senza frontiere che oltre vent’anni fa aiutarono l’Europa a conoscersi meglio. Come spiega il coordinatore dei sette giochi del 2016 Matteo Cuboni "l’intento è quello di rendere accattivante la manifestazione sia per gli spettatori in tribuna che per chi segue la diretta da casa".

Immagini streaming a cura di EjaTV e SardegnaLive, mega schermo in campo, contatto vie etere con RadioStella, la sensazione è che si divertano proprio tutti, in particolare gli atleti.

Quando Vladimiro Vacca, capo arbitro della nutrita delegazione UISP, fischia l’inizio del primo round di Passa la spugna si scatena il putiferio fra i tani giocatori coinvolti. Sembra già normale vedere padre e figlio passarsi la spugna non fianco a fianco ma intervallati da uno dei 15 atleti immigrati provenienti dai centri di accoglienza di Lanusei e Tertenia; un vero "colpo di spugna" a pregiudizi, stereotipi e battute da bar.

Giochi rinfrescanti come Canestro ad acqua e Bowling umano aiutano a stemperare una mattinata davvero "bollente" del settembre ogliastrino fino a giungere al grande pranzo collettivo. I bambini impazziscono di gioia fra scivolo umano e piscina mentre gli atleti di Ogliastra InForma si preparano a mostrare l’esecuzione dei successivi giochi: Tiro alla fune, Mangianguria e Tiro al barattolo ubriaco.

Prove di braccia, di stomaco e di equilibro che appassionano, divertono e scatenano il tifo di tutti i presenti. Prima dell’ultimo gioco, quando le squadre sono ormai esauste, sale sul palco Francesca Deidda orgoglio dello sport ogliastrino. La sincronetta, originaria di Jerzu, è reduce dallo splendido 5° posto alle Olimpiadi di Rio e rappresenta quanto di più alto possa oggi ispirare i tanti giovani partecipanti alle Ogliastriadi e non.

Infine il Quiz Ogliastra, incentrato sulla conoscenza del territorio. Abilità nel portare una pallina stretta tra la fronte di un ragazzo e una ragazza fino al canestro per prenotarsi alla risposta delle domande di cultura generale sul territorio ogliastrino. Qui i punti valgono doppio ma i padroni di casa del Cardedu hanno già preso il largo nel punteggio e concludono in testa la classifica finale.

Ma come recita lo slogan della manifestazione "Vince chi si diverte di più!" e allora il premio Amicizia, per chi ha meglio interpretato lo spirito del gioco, se lo aggiudica la squadra di Ulassai votata da tutti i capisquadra.

Alla fine di una bellissima e lunghissima giornata sembra tutto più normale. Sembra normale parlare di Ogliastra, sembra normale abbracciare e gioire con chi, fino a ieri, guardavamo con diffidenza, sembra normale sentire Francesca incoraggiare Carla a scommettere sullo sport senza mollare negli studi.. sembra normale essere amici.

Ecco, anche chi ha lavorato duramente per questo evento ha avuto il suo premio. Hanno vinto tutti.

A margine è doveroso ricordare quanto molto di più ci si attenda invece dagli amministratori locali (in troppi erano assenti) per garantire anche il prossimo anno lo stesso slancio di gioia che ha caratterizzato fin qui le tre edizioni delle Ogliastriadi. 

Sabato, 27 Agosto 2016 16:37

Ogliastriadi 2016 - Presentazione

L’associazione Agugliastra.it rinnova l’appuntamento giocoso più atteso dai ragazzi di tutta provincia contrapponendo circa 350 atleti provenienti da 16 Comuni d'Ogliastra: Arzana, Bari Sardo, Cardedu, Elini, Gairo, Girasole, Ilbono, Jerzu, Lanusei, Loceri, Lotzorai, Tertenia, Seui, Triei, Ulassai, Villagrande Strisaili.

Quest’anno le frontiere saranno davvero aperte per coinvolgere anche tanti ragazzi immigrati ospitati nei centri di accoglienza ogliastrini.

La manifestazione, giunta alla sua terza edizione, registra un crescente interesse nella popolazione non solo fra i più piccini ma anche fra gli adulti che danno vita ad appassionanti gare all’insegna dell’amicizia ma conditi anche da un sano campanilismo!

A pochi giorni dalla chiusura delle olimpiadi di Rio si svolgeranno dunque le Ogliastriadi 2016 ospitate, per l’occasione, dal comune di Cardedu in quanto vincitore nel 2015. L’evento è previsto in una data unica, domenica 4 di settembre, presso il campo sportivo comunale della cittadina costiera.

Nella conferenza stampa di presentazione il presidente dell’associazione Agugliastra.it, Giorgio Altieri, ha illustrato regole e caratteristiche dei giochi che si svolgeranno sulla falsa riga di quanto svolto nelle edizioni precedenti ma con un confronto finale basato sulla conoscenza del territorio.

Nel gioco conclusivo, infatti, verranno poste 10 domande ad un prescelto “cervellone” di ogni squadra che (spiega Altieri) “dovrà ragionare bene sulle risposte per evitare di essere penalizzato con un punto e una bella doccia d’acqua!”.

Non mancheranno, anche quest’anno gli atleti speciali di Ogliastra Informa che aiuteranno gli arbitri della UISP a mostrare la tecnica da adottare in ognuno dei 7 round previsti.

Tutto è pronto, o quasi, per dar vita ai giochi 2016 della ritrovata, almeno per un giorno, provincia Ogliastra.

Lunedì, 09 Novembre 2015 22:04

CREA.LO - Loceri Cultura e Creatività

Il Comune di Loceri in collaborazione con l'A.P.S. Agugliastra.it ha organizzato i corsi di formazione CREA.LO, Loceri cultura e creatività, indirizzati a vari target di partecipanti.

Le finalità principali dei corsi in oggetto sono:

  • Stimolare sensi e capacità fisiche e artistiche su vari temi;
  • Sensibilizzare i cittadini di tutte le fasce d’età alla scoperta del territorio sardo (ogliastrino in particolare) attraverso l’acquisizione di nozioni base utili a migliorare l’osservazione a l’apprendimento delle peculiarità ambientali e storico culturali nostrane.

I corsi saranno suddivisi in singole discipline organizzate secondo lo schema seguente con libero accesso ma con un target preferenziale.

  1. Fotografia - 40 ore (Giovani)
  2. Canto Polifonico - 30 ore (Adulti/Giovani)
  3. Ginnastica dolce - 58 ore (Senior)
  4. Arte e Decorazione - 40 ore (Senior)
  5. Piante officinali - 9 ore (Adulti)
  6. Archeologia - 9 ore (Adulti)
  7. Storia della Sardegna - 9 ore (Adulti)

Le iscrizioni ai corsi si effettuano presso il Comune di Loceri previo il pagamento di una quota una tantum di € 20.

Di seguito la prima parte del calendario 2015/2016

CREALO Calendario2015 16