Sabato, 23 Luglio 2011 11:29

ARZANA

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COMUNE DI ARZANA

 

Arzana-Stemma

Altitudine 672 m s..lm
Superficie 162,6 Km2
Abitanti 2.557 (30-11-2009)
Densità 16,79 ab./Km2
CAP 08040
Prefisso 0782
Cod. ISTAT 105001
Cod. Catasto A454
Nome abitanti Arzanesi
Patrono San Giovanni Battista
Festivo 24 Giugno
Sindaco Marco Melis (31-05-2010)
Sito web

http://www.comunediarzana.it/

 

Il territorio comunale di Arzana, uno dei più vasti dei paesi dell'Ogliastra, si estende per circa 16.250 ettari. L'estensione maggiore è quella attorno al centro abitato, situato a mezza costa del Monte Idolo, fino a raggiungere il confine con Desulo ed Aritzo a nord ovest, con Villagrande a nord, ad est con Elini e Tortolì, a sud est con Lanusei e Gairo, e a sud ovest con Seulo e Seui. La vastità del territorio comunale accoglie bellezze naturalistiche disparate: i tassi secolari di Tedderì e di Mattaranu, classificati tra i più antichi d'Europa; la massima vetta della Sardegna Punta La Marmora, innevata per gran parte dell'anno; le cascate di Piricanis; il Lago Alto del Flumendosa; una fauna variegata che vanta ancora una discreta presenza di mufloni; piante endemiche rarissime, dalle proprietà medicinali, che crescono tra i ginepri, i pruni, l'agrifoglio, le ginestre e gli aceri; fiumi e torrenti in abbondanza. Il paese è sorto e si sviluppa attorno alla fonte detta "Suya" che si trova, attualmente, nella piazza Roma, sita accanto alla chiesa di San Giovanni Battista, patrono del paese. Le origini del nome Arzana sono, ancora oggi, oscure. Secondo la teoria più accreditata, deriverebbe dal latino aer sana, che metteva in risalto l'aria buona che si respirava data la favorevole posizione geografica del paese. Non è possibile risalire al momento della fondazione del paese nel suo attuale sito, ma la frequentazione del territorio è attestata certamente in età prenuragica, attestata dalla presenza della domus de janas di perdixi e in epoca nuragica. Le testimonianze archeologiche relative al periodo nuragico ubicate in diversi punti nel territorio sono numerose, tra queste per dimensione è fama spicca il villaggio nuragico di Ruinas i cui ruderi, si ergono incuranti del tempo ad un altitudine di 1.205 metri sul livello del mare. Il villaggio nuragico di Ruinas che conta oltre 200 case circolari e due torri è stato definito da Giovanni Lilliu, "il più alto della Sardegna". Il 47% della superficie a seminativi è destinata alla coltivazione dei cereali e la restante al foraggio. Molto diffusa è la coltivazione dell'olivo.

Caterina Nieddu

Ogliastra, Antica Cultura - Nuova Provincia

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Letto 20383 volte Ultima modifica il Martedì, 02 Febbraio 2016 17:30
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