Museo diocesano dell'Ogliastra - Lanusei

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Museo-diocesano

 

Il museo diocesano dell'Ogliastra, insieme alla biblioteca diocesana e l'archivio storico, ha sede nel primo piano dell'edificio del Seminario vescovile di Lanusei. E' stato fondato nel 1992 per volere di Mons. Antioco Piseddu e inaugurato il 27 maggio 1995.

Il museo permette una conoscenza dell'identità territoriale e della memoria storica ogliastrina e della diocesi di Lanusei.

Le sezioni originarie, cinque in tutto, sono così ripartite:

  1. Storia Naturale, Archeologia: Raccolta di minerali, fossili e reperti archeologici, che riguarda la preistoria, il periodo nuragico, punico e romano.
  2. Storia della Diocesi: Sono presenti diversi documenti che percorrono la storia della diocesi che comincia nel periodo giudicale intorno all'anno 1000 con il Vescovo San Giorgio di Suelli, passando per la ricostruzione della sede a Tortolì nel 1824 con bolla di Papa Leone XII, e con il passaggio della sede a Lanusei nel 1927 grazie a Papa Pio XI.
  3. Suppellettili liturgiche e ricordi della vita culturale e religiosa: Esposizione di numerosi oggetti provenienti dal territorio ogliastrino: vari pezzi di argenteria di uso liturgico e domestico, preziosi paramenti antichi con artistici ricami, documenti vari di interesse storico, una collezione di monete e di medaglie, antichi amuleti e rosari sardi, antichi registri parrocchiali, libri rari e preziosi.
  4. Testimonianze storiche: Raccolta di numerosi oggetti esposti che meritano particolare attenzione. Tra le altre si segnalano: 
    • la pergamena con scritta in ebraico e latino, risalente al sec. XIII, scoperta nella rilegatura di un libro del 1500 della biblioteca diocesana e contenente 
    • un testo di letteratura rabbinica: studiato dagli esperti dell'Archivio Segreto Vaticano; 
    • un frammento cartaceo con una preghiera coranica, di ambito marinaresco del secolo XVIII, scritta in arabo magrebino che si può pensare sia appartenuta a qualche "pio pirata barbaresco" che veniva a depredare la Sardegna e affidava ad Allah la riuscita della sua impresa; 
    • una lunga striscia di pergamena, con disegni e scritta in caratteri amarici, dell'Etiopia del secolo XVIII contenente preghiere deprecatorie contro il male, da ricollegarsi alla avventura coloniale italiana in Africa; 
    • il reliquario di S. Maria Navarrese, gioiello, di arte ispano – mussulmana del secolo XI, con scritta augurale in caratteri cufici; 
    • una statuetta di Ercole in bronzo di fattura ellenistica; 
    • una Madonnina di Monserrato in pietra arenaria datata XIV secolo, probabilmente appartenuta a qualche soldato dell'esercito aragonese, venuto a conquistare la Sardegna nel 1324; 
    • una copia del noto "Libro de todas las gracias", contenente i privilegi e le concessioni dei re e dei feudatari alle popolazioni di Ogliastra. La stampa è dovuta alla tipografia dei frati Domenicani di Cagliari del 1738. Se ne conoscono solo altri due esemplari; 
    • alcune antiche icone orientali; 
    • vari dipinti di artisti italiani e sardi, 
    • una ricca collezione di xilografie e stampe.
    • alcuni documenti che recano la firma dei re Carlo Alberto e Carlo felice e della regina Maria Teresa. 
    • una lettera autografa del Beato Don Michele Rua, salesiano e successore di Don Bosco alla guida della Società salesiana, recante in terza pagina, una riproduzione di una lettera di Don Bosco. 
    • Ci sono anche le firme autografe di tutti i papi di questo secolo e numeri di antichi giornali stampati in Ogliastra.
  5. Curiosità varie: Sono presenti alcuni ricordi del periodo fascista e della II Guerra Mondiale e una collezione di oggetti di arte africana e di porcellane cinesi.

 

Indirizzo: Via Roma, 106 - 08045 Lanusei (OG)

Tel: 0782 42158

Orari: Tutti i giorni solo su appuntamento

Biglietto: ingresso libero

Email: info@bibliotecadiocesana.it

Web: http://www.bibliotecadiocesana.it/

Letto 17503 volte Ultima modifica il Domenica, 06 Maggio 2012 22:28