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Rocce Rosse di Arbatax

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Descrizione

Uno dei tanti e bellissimi monumenti naturalistici che il territorio ogliastrino offre ai visitatori, sono le Rocce Rosse (o scogli rossi) di Arbatax, ubicate nell’omonima frazione di Tortolì, al centro della costa est della Sardegna.

Denominate anche “cattedrale nel mare”, si presentano agli occhi dei visitatori con uno splendido rosso porfido, materiale lavico dal quale sono formate.

La presenza di falesie, dello stesso materiale che sovrastano il panorama circostante, abbracciano la costa e le rocce stesse, riflettendo tutta questa bellezza naturalistica in un bellissimo mare di color verde e azzurro smeraldo. Il monumento arriva a toccare i 15 m di altezza, che, nella stagione estiva, è meta di giovani temerari e avventori di tuffi mozzafiato.

Come sono nate

Tra le tante peculiarità del monumento e del piazzale circostante, che fu una miniera di estrazione di materiale naturale utilizzato per il porto stesso e il borgo marinaro nel suo decoro urbano, spiccano alcune di particolare interesse.

Tra queste meritano menzione, ruderi incastonati nelle rocce, a ridosso del mare, testimonianza di un passato non troppo lontano.

Questi ruderi, un tempo casette, crollate nel tempo per incuria e intemperie, in passato furono dei rifugi, usati da minatori e scalpellini durante la costruzione del porto di Arbatax agli inizi del 1900. Si narra che anche il foro presente nel monumento stesso, sia stato usato come riparo per i lavoratori di quel tempo, e testimone di questo è la presenza di segni edili in calce e pietra, presenti nelle rocce rosse.

Scenografia naturale e Attrattore turistico

Il piazzale degli scogli rossi, oggi, viene utilizzato per manifestazioni culturali e concerti d’ampio interesse nazionale e internazionale, come ad esempio il festival "Rocce&Rosse Blues", e il "RedValleyFestival" dove ogni anno, nel periodo estivo, si esibiscono dj e personaggi noti dello spettacolo e della musica italiana ed internazionale.

Nel 1974 furono girate alcune scene cinematografiche, nella costa ogliastrina tra Baunei e Arbatax, del film "Travolti in un insolito destino nell’azzurro mare di agosto" di Lina Wertmüller (1974), dove si apprezzano i profili di un giovane porto, quello di Arbatax, e suggestivi scorci del borgo marinaro arbataxino.

Nel 2007, il monumento naturale delle Rocce rosse, appare nel francobollo emesso dalle Poste Italiane in 400mila copie. Voluto dal Ministero dello Sviluppo Economico e da Poste Italiane è inserito nell’ambito della serie filatelica tematica “Patrimonio naturale e paesaggistico”.

Il 7 maggio 2017 ha fatto da scenografia naturale alla partenza della 3^ tappa del 100° Giro d'Italia da Tortolì a Cagliari.

Per i più romantici e sognatori, si consiglia di ammirare l’alba in tutta la sua bellezza, avvolti da una profumata brezza marina. Vi troverete immersi in una luce dorata-arancio, arricchita dai colori brillanti delle rocce stesse, dalle imponenti falesie e della ricca natura faunistica. Ai più fortunati, è riservato l’incontro ravvicinato con i mufloni, simbolo della fauna sarda, che saltano e si arrampicano tra le pareti rocciose e la alte falesie.

Come arrivare

Dall'abitato di Tortolì, raggiungere il borgo marinaro di Arbatax. Poco prima del porto commerciale svoltare a destra nel piazzale.

Ingresso

Gratuito

Mappa

Letto 210 volte Ultima modifica il Sabato, 13 Giugno 2020 16:23

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