Cormorano

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)
Due cormorani mentre scrutano il mare Due cormorani mentre scrutano il mare

NOME SCIENTIFICO: Phalacrocorax Carbo Sinensis

DESCRIZIONE: E' la varietà mediterranea della specie comune europea. Uccello di grosse dimensioni, con misure che variano dai 80-100 cm x 120-150 di apertura alare. L'adulto in periodo riproduttivo assume una colorazione bruna molto scura, iridiscente; la testa e il dorso sono quasi neri; gli occhi con l'iride color verde brillante; ha un robusto becco giallo, ricurvo all'apice superiore; la gola e le guance sono bianche; le ali grandi e larghe, arrotondate; la coda è corta, cuneiforme; unica grossa macchia bianca sull'esterno della coscie, mentre tutto il resto è nero; le zampe sono scure con 4 dita, tutte unite da una palmatura nera. Il loro peso medio si aggira intoro ai 2,6-3,7 kg. Le piume sono permeabili, per cui è costretto a stare molto tempo esposto al sole per asciugarle. Ha un volo rapido e diritto, vola basso a pelo dell'acqua con il collo eretto e il becco rivolto verso l'alto.

BIOLOGIA E HABITAT: Lo si può osservare spesso sugli scogli del mare con le ali spiegate, ma lo si può trovare anche in lagune costiere e stagni. Uccelli migratore, nidifica in tutta la Sardegna. La specie è socievole e prevalentemente acquatica. Ittiofaga, pesca a profondità di circa 3 m, con un'immersione di 16-60 secondi, prevalentemente pesci di acqua dolce e salata. Si adatta facilmente alla pesca collettiva , ma non disdegna quella in solitaria. Visto dall'uomo come una potente minaccia e un concorrente per la pesca, veniva spesso cacciato; da qui lo spopolamento in passato e il ripopolamento oggi giorno grazie alla conservazione.

RIPRODUZIONE: I nidi si trovano su cenge delle falesie, su alberi o in terra o su scogli poco accessibili. Solitamente le femmine depongono 3-5 uova.

MINACCE: Inquinamento delle acqua, distruzione dei siti in cui nidifica, persecuzione diretta, la caccia da parte dell'uomo.

STATO DI CONSERVAZIONE: Protetta dalla Legge Regionale del 1998.

CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA:

  • Phylum: Chordata
  • Classe: Aves
  • Ordine: Suliformes
  • Famiglia: Phalacrocoracidae
  • Specie: Phalacrocorax Carbo Sinensis

NOME IN SARDO: Corvumarìnu, crobu anguidhàrgiu, magrone.

Letto 654 volte Ultima modifica il Giovedì, 27 Ottobre 2016 12:42
Altro in questa categoria: « Tuffetto comune Germano reale »