Poiana sarda

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La Poiana sarda mentre sorvola i nostri cieli ogliastrini La Poiana sarda mentre sorvola i nostri cieli ogliastrini

NOME SCIENTIFICO: Buteo Buteo Arrigonii

DESCRIZIONE: è la varietà sardo-corsa della Poiana (Buteo Buteo Buteo). Dal nome latino Buteo, che proviene da un falco non ben identificato e Arrigonii, in onore dell'ornitologo Arrigoni degli Oddi. La Poiana sarda è un rapace di dimensioni medio-grandi e diurno, con una colorazione variabile. Di norma l'adulto presenta la testa marrone scuro; l'iride è variabile, ma generalmente castana; il becco è nero con cera gialla; le parti superiori sono marrone scuro, con groppone e base della coda leggermente chiare; il collo e la parte superiore del petto presentano delle macchie più piccole e più scure; mentre la parte inferiore, compreso il sottocoda, sono biancastre, con strie e macchie brune; le ali sono larghe e arrotondate, con le primarie biancastre e le secondarie grigio pallido brdate di nero; la coda è di medio lunghezza e squadrata, color grigio chiaro, con barrature scure; le zampe sono giallastre con grossi artigli. I giovani solitamente sono di un colore più chiaro, con le parti inferiori color crema. Le dimensioni variano da 50-56 cm per 117-137 cm di apertura alare ed un peso di 600-1400 g. Il suo volo è maestoso ed elegante, molto lento caratterizzato da lunghe planate e volteggi, sfrutta a pieno le correnti ascensionali. Spesso la si può osservare mentre compie lo "spirito santo", specialmente quando è a caccia di prede.

BIOLOGIA E HABITAT: la si può osservare presso boschi e foreste aperte, sia di pianura che di montagna;ama le zone isolate, ma si avvicina spesso anche alla periferia dei centri abitati. È presente in tutta la Sardegna ed è una specie stanziale, ma spesso migra e si sposta a poca distanza. Si nutre di piccoli mammiferi, roditori, lagomorfi, come lepri e conigli selvatici, e poi ancora uccelli, coleotteri, anfibi e rettili. A volte mangia i resti di cibo di altri rapaci o preda animali da cortile. Non essendo molto agile, va a cacciare molto spesso, specialmente tra gli uccelli, individui giovani, come pulcini. Ha diverse tecniche di caccia: una è quella dove si apposta sul posatoio e appena vede la preda si fionda verso di lei e l'afferra con i suoi grossi artigli; un'altra è quella di volare a bassa quota sopra campi aperti, per perlustrare la zona. Il "Victory Roll" è una tecnica di volo per difendere il proprio territorio e consiste nel compiere un volo ondulatorio, intervallato dallo "spirito santo", con le ali aperte per cacciare via l'intruso, che spesso posso essere i giovani della sua stessa specie.

RIPRODUZIONE: durante il periodo nuziale la coppia effettua il "volo a festoni", ovvero volare sino ad arrivare ad alte quote sfruttando le correnti di aria calda e poi lasciarsi cadere in picchiata e di nuovo risalire velocemnte. La femmina continua con dei voli circolari, mentre il maschio sale sempre più in su e ridiscende in picchiata dietro la femmina. La specie nidifica sull'isola: nel nido sono presenti 2-3 uova, costruito generalmente sugli alberi, ma qualche volta anche sulle pareti rocciose scoscese. Il nido è costruito da entrambe i genitori e la femmina depone tra Marzo e Aprile, dove la cova viene alternata tra il maschio e la femmina. I pulli che vengono allevati sono uno o due.

MINACCE: disboscamenti e bracconaggio.

STATO DI CONSERVAZIONE: specie particolarmente protetta dalla Legge Regionale del 1998 e dall'Allegato III della Convenzione di Berna. Comune e in aumento.

CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA:

  • Phylum: Chordata
  • Classe: Aves
  • Ordine: Accipitriformes
  • Famiglia: Accipitridae
  • Specie: Buteo Buteo Arrigonii

NOME IN SARDO: Zuaddia, stori, stori leporargiu, astòre, puddhàldzu, astòre leporàrju, astòreddhu, istòre leperadòre, stori 'e puddhas, feridòri.

Letto 133 volte Ultima modifica il Giovedì, 27 Ottobre 2016 15:13