Zigolo nero

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NOME SCIENTIFICO: Emberiza Cirlus

DESCRIZIONE: Cirlus, peril suo verso caratteristico. Secondo le più recenti valutazioni genetiche, la sottospecie denominata Zigolo nero sardo (Emberiza Cirlus Nigrostriata = cioè striata di nero sul petto), dal 2007 non è più ritenuta valida. Piccolo passeriforme con testa grossa, rosso-bruno intenso; il maschio ha le guance e i sopraccigli gialli con stria oculare nera; l'iride è bruno-scura con sottile anello oculare giallo; il becco è conico a forbice, un pò allungato, di color bruno con apici dalle mandibole incrociate, ben evidenti; ha una grande macchia golare nera; le parti superiori sono rosso bruno intenso, il dorso ha macchie scure, il groppone è bruno oliva uniforme; le parti inferiori hanno il sottogola giallo e una larga banda pettorale olivastra e rosso-bruno intenso con striature scuro un pò rade e piccole; ha grandi ali, bruno scure, con apice acuto, nero, e piume ascellari grigiastre; la coda biloba, è bruno scura, con sottocoda bianco; le zampe sono bruno scure. La femmina è più modesta, verdastra con striature bruno scure. Le dimensioni variano da 16-17 cm di lunghezza per 24-27 cm di apertura alare ed un peso di 21 g.

BIOLOGIA E HABITAT: ama i prati e i pascoli, siepi, vigneti, boschi, campi aperti con alberi sparsi e cespugli. La specie è stanziale nell'isola. Ama la vita di gruppo e lo si può osservare mentre sta posato sugli alberi alti o sui cespugli. Di indole schiva e riservata, difficilmente si riesce ad osservarlo. Grazie alle sue tinte del piumaggio, riesce a mimetizarsi molto facilmente tra la vegetazione e lo si può individuare solamente attraverso il suo canto (zirlio). È un uccello onnivoro: si ciba sia di semi, che di larve e insetti.

RIPRODUZIONE: la stagione riproduttiva ha inizio in primavera e termina ad Agosto, dove la femmina si occupa della costruzione del nido nel terreno o tra i fitti cespugli o tra le siepi e della deposizione delle uova, circa 3-4, di colore bluastro o verdastro o grigio-violacee macchiate di puntini neri e grandi. Dopo la cova e la schiusa i pulli vengono nutriti da entrambi i genitori con una dieta a base, esclusivamente, di larve e insetti.

MINACCE: temperature rigide, perdita di diversità ambientale, modificazione dell'ambiente, intensificazione delle pratiche agricole, distruzione di siepi e cespugli, rimboschimento artificiale o spontaneo, decadimento di prati adibiti al pascolo, uso intensivo di un territorio, disturbo dell'uomo, meccanizzazione agricola in luoghi di nidificazione, la caccia illegale.

STATO DI CONSERVAZIONE: protetto dalla Direttiva Uccelli e dalla Legge Regionale del 1978. Comune.

CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA:

  • Phylum: Chordata
  • Classe: Aves
  • Ordine: Passeriformes
  • Famiglia: Emberizidae
  • Specie: Emberiza Cirlus

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